Facebook Youtube Youtube
Frùttolo

Come insegnare l'educazione stradale ai bambini

Come si ci comporta in città quando si va in auto o a piedi? Cosa bisogna fare davanti a un semaforo rosso o alle strisce pedonali? Sono nozioni che noi adulti diamo per scontate, ma il rispetto del codice della strada è una cosa molto importante, che può essere ancora più utile se imparata da bambini. Ecco alcuni suggerimenti utili per insegnare l'educazione stradale ai bambini, per renderli più attenti, responsabili e consapevoli e per farvi stare più tranquilli in tutte le occasioni in cui uscirete dall'area protetta delle vostre mura domestiche.

Educazione stradale per i più piccoli

Sarà capitato anche a voi di passeggiare per la città con i vostri bambini e di vederli affascinati dai semafori, dai cartelli stradali e dalla segnaletica presente lungo le strade, intenti a cercare di capire il loro significato e il comportamento delle auto e dei pedoni alla loro vista.

Tale curiosità è giustificata e comprensibile e in genere si manifesta a partire dai 4 anni, perché in effetti l'ambiente domestico a cui i bambini sono abituati non risulta addobbato con tali cartelli e indicazioni e, al tempo stesso, girare in auto per la città fa parte delle nostra routine quotidiana, per cui risulta normale che i bambini vogliano comprendere il significato di questi nuovi oggetti e segnali.

Cominciare a fornirgli a questa età le prime nozioni di educazione stradale è quindi un dovere per i genitori, ma può anche diventare anche un simpatico gioco. Si può cominciare con le regole più semplici e basilari, fondamentali per la loro sicurezza, come che non si deve mai attraversare la strada senza tenere la mano a un adulto, per poi passare ad altre indicazioni.

Con l'inizio dell'età scolare, alcune preziose nozioni verranno date a scuola: in molte scuole fortunatamente si insegna civismo ed educazione stradale, per proteggere i nostri figli da eventi pericolosi e per renderli dei futuri cittadini attenti e rispettosi delle regole.

Il lavoro fatto a scuola risulterà sicuramente più efficace se accompagnato dall'appoggio e dal contributo di mamma e papà: anche voi potete sfruttare le volte che uscite con i bambini come occasioni per cominciare a parlargli delle regole che devono osservare quando stanno in auto con voi, ma anche quando camminate insieme per le vie della città.

La segnaletica stradale, tra forme e colori

Dato che i bambini apprendono più velocemente attraverso il gioco e le attività divertenti, la scoperta della segnaletica e dei cartelli stradali può avvenire attraverso delle sfide. Mentre passeggiate per il quartiere, sostate davanti a tutti i cartelli con i vostri bambini e invitateli ad osservarne la forma, il colore e l'immagine che vi è rappresentata, spiegandone il significato. Nelle prossime uscite in auto, fate a gara a chi riuscirà a vedere più cartelli, assegnandogli un punto in più se si ricorda anche il significato.

Anche a casa potete divertirvi in questo modo, preparando delle sagome dei vari cartelli visti durante la giornata e invitando i vostri bambini a colorarli del colore giusto. All'inizio sicuramente non se li ricorderanno, per cui potrete aiutarli facendogli vedere qualche foto e stimolarli a osservare bene e a stare più attenti la prossima volta che uscirete, ma con il tempo vedrete che non mostreranno nessuna difficoltà.

Un'altra attività divertente è quella di trasformare le stanze della casa in una pista cittadina: create dei cartelli colorati da appendere in vari punti del vostro appartamento, invitando i vostri bambini a seguirli. Per esempio potete mettere delle frecce di direzione che vanno dalla camera al salotto, lo stop in cucina per fare colazione, il divieto di accesso nella stanza del fratello maggiore, il dare la precedenza di fronte al bagno, e così via. Impareranno divertendosi e, quando sarete in città, riusciranno a riconoscere gli stessi segni e gli stessi avvisi, stando molto più attenti.

I cartelli stradali possono anche diventare i protagonisti di un bel gioco di società da fare con tutta la famiglia: vi basterà un tabellone su cui disegnare, dei pennarelli colorati e un po' di fantasia e potrete sfidarvi tutti insieme a disegnare i vari simboli dei cartelli stradali e indovinarne il significato. Sarà un ottimo ripasso per tutti!

Buon esempio al volante

Non dimenticate che siete voi i responsabili dei vostri figli e se volete che imparino le regole della strada in maniera corretta è fondamentale il vostro esempio. I bambini amano molto imitare il comportamento degli adulti, soprattutto degli adulti di riferimento, per cui se voi gli direte di seguire certe regole e poi sarete i primi ad infrangerle, rischierete di confondergli le idee.

Per abitudine, fretta e troppo sicurezza, a volte quando camminiamo per strada o stiamo guidando ci dimentichiamo di seguire le buone regole della strada che con tanta precisione abbiamo illustrato ai nostri bambini. Quanti di voi attraversano la strada solo sulle strisce pedonali, parcheggiano solo nelle aree apposite, non guardano mai il cellulare mentre guidano o si allacciano la cintura di sicurezza proprio tutte le volte?

Quando i nostri bimbi sono con noi, a bordo della nostra vettura o a piedi, dobbiamo fare uno sforzo in più per essere ligi alle regole e aiutarli a sviluppare il loro senso civico. Vedrete che una volta memorizzate tutte le vostre istruzioni saranno loro a ricordarvi di allacciare la cintura di sicurezza ogni volta che salirete in macchina.

In macchina, composti e sicuri

Guidare nel caos della città è già uno stress di per sé, ma guidare con a bordo i bambini diventa ancora più impegnativo, sia perché rappresenta una responsabilità in più sia perché in macchina i bambini tendono a fare un po' di bizze e di capricci.

La prima cosa che dovete quindi insegnargli appena saliti in macchina è che bisogna stare seduti composti sugli appositi seggiolini e allacciare le cinture di sicurezza. Finché i bimbi sono molto piccoli non avrete grossi problemi, ma a partire dai 3 anni vi potrà capitare che i vostri bimbi facciano un po' di resistenza all'idea di stare sul seggiolino.

Anche se è dura non dovete transigere perché è fondamentale per la loro sicurezza, nonché obbligatorio per legge: una volta che li avrete sistemati sul seggiolino e allacciati per bene, dategli qualcosa con cui possano giocare e distarsi come un bel pupazzo oppure distraeteli voi chiacchierando e proponetegli dei bei giochi da fare in auto. Un esempio? Guardando fuori dal finestrino, sfidateli a chi riesce a vedere più cani lungo il percorso o più macchine di colore rosso.

Una bella idea è mettere nel lettore CD un audio-libro per bambini che gli racconti una bella di storia di fantasia di cui potrete parlare una volta scesi dalla macchina o anche nel viaggio di rientro, oppure far partire delle canzoncine divertenti ed educative da fargli ascoltare e cantare insieme durante il viaggio.

Giovani ciclisti, attenti e rispettosi

Un ottimo modo per imparare insieme il codice della strada è quello di fare un giro in bicicletta in un'area del quartiere che conosciamo bene. Per il bimbo sarà una gita emozionante e per noi una bella occasione per passare del tempo di qualità con lui e per stare insieme all'aria aperta.

Come prima cosa, partiamo dalla vestizione, necessaria per ogni escursione in bici: possiamo regalargli dei calzoncini tecnici per ciclisti, delle ginocchiere colorate e un bel caschetto che lo farà sentire come un supereroe e lo terrà al sicuro da eventuali cadute. È chiaro che anche noi genitori dovremo dare il buon esempio e agghindarci di tutto punto.

Una volta in sella alla bici, seguendo alla lettera le indicazioni di tutti i cartelli e dei segnali che incontreremo lungo il tragitto, magari ripetendone il significato ad alta voce, gli daremo un'ottima occasione per ripassare le nostre istruzioni e un ottimo esempio di come ci si sposta per strada. Quando sarà pronto e sicuro, potremo proporgli dei nuovi percorsi per raggiungere il parco giochi, la scuola, la casa del suo migliore amico o anche il posto di lavoro di mamma o papà.

Le regole quando si va a piedi

È molto importante che insegniate al vostro bambino che ci sono delle regole fondamentali da rispettare anche quando si va in giro a piedi.

Oltre al fatto che in città bisogna sempre camminare sul marciapiede, le cose più importanti che dovrete spiegargli sono il funzionamento del semaforo e delle strisce pedonali. Chiaramente finché sono piccoli non gli capiterà di dover andare in città da soli e di trovarsi ad attraversare la strada da soli. Tuttavia, può essere utile insegnarglielo in questo momento per far sì che rimanga più impresso e per spiegargli perché anche voi vi comportante in quel modo, cercando le strisce pedonali e attendendo il via del semaforo prima di attraversare.

Con il vostro esempio, fategli capire che per attraversare la strada bisogna passare sulle strisce pedonali, camminando dritti e non in diagonale per essere più spediti e veloci e seguendo le indicazioni del semaforo: il rosso significa rimanere fermi sul marciapiede, il giallo significa che bisogna stare attenti e che se si vuole attraversare bisogna essere molto veloci altrimenti è meglio fermarsi e aspettare, mentre il verde significa che si può attraversare senza problemi. In ogni caso, prima di attraversare non bisogna mai dimenticare, anche a semaforo verde, di controllare che da destra e da sinistra non arrivi nessuna auto o bici o altro mezzo, tanto per essere più sicuri.

Anche a casa potete giocare con i colori del semaforo, preparando delle palettine dei 3 colori e usandole durante la giornata, invitando i vostri bambini a seguire le indicazioni. Sarà un ottimo allenamento per imparare queste semplici istruzioni in maniera divertente e nella sicurezza della propria casa.

Il contributo dei media e dei libri

Dato che i nostri bambini sono abituati alla tecnologia e ai dispositivi e che probabilmente alcuni di loro sanno usare i tablet, gli smartphone e le app molto meglio di noi, un'ottima idea per insegnare loro l'educazione stradale è appunto quella di sfruttare i contenuti presenti in rete.

Fate una ricerca e selezionate le applicazioni migliori che trattano questo tema e vedrete che troverete dei contenuti educativi, divertenti e adatti all'età di vostro figlio. Non occorrerà cercare i test che usano gli adulti per superare la teoria degli esami di scuola di guida: esistono infatti diverse applicazioni per l'infanzia, ideate appositamente per sensibilizzare i bambini sul tema della sicurezza stradale e sulle regole del codice della strada. Utilizzando immagini spiritose e colorate, attività ed esercizi giocosi e interattivi, anche i più piccoli potranno imparare come si deve comportare un pedone, un ciclista o un automobilista e saranno più attenti quando si troveranno per davvero in strada.

In base all'età del vostro bambino, potete partire dalle applicazioni più semplici, dove gli viene richiesto di colorare e completare i cartelli stradali, per poi passare ai test più impegnativi sulle regole della strada, in modo che i vostri bimbi più grandicelli possano mettersi alla prova sulle loro conoscenze, come ottimo allenamento per quando un giorno dovranno prendere la patente.

Per divertirvi con i vostri figli più grandi, tenete presente che molte console, grazie a degli appositi accessori, possono diventare dei simulatori di guida. Per cominciare vi conviene cercare i giochi più precisi e ligi al codice della strada, dove viene dato un punteggio maggiore solo se si rispettano le regole che gli avete insegnato, ma nulla vieta che ogni tanto possiate organizzare delle sfide tutti insieme, per divertirvi nelle gare automobilistiche più spericolate.

Oltre alla tecnologia e al digitale, non dimenticate il contributo che anche i libri possono dare per insegnare l'educazione stradale dei vostri bambini. Anche in questo caso, nelle librerie o nei negozi online troverete molto libri e molte pubblicazioni per l'infanzia che potranno rappresentare dei supporti utilissimi per insegnare loro le regole della strada e del civismo, senza ricorrere alla tecnologia.

Per i bimbi più piccoli, di 3-4 anni, risultano molto efficaci i libri pop-up, più interattivi e divertenti perché sono ricchi di colori e di simpatiche finestrelle e parti da sollevare. In alternativa andranno sicuramente bene tutti quei libri che hanno molte figure e che raccontano una storia semplice, che i bimbi potranno memorizzare e che anche voi potrete raccontare loro nuovamente prima di dormire o mentre siete in macchina.

Interagendo con i contenuti presenti nelle pagine, i vostri bimbi potranno cominciare a comprendere il significato dei segnali stradali, le luci del semaforo e così via. In questo modo, quando vi troverete insieme in città, saranno stimolati a riconoscere quello che vedono e faranno meno fatica a memorizzarlo e a collegare il giusto comportamento da seguire.