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Come insegnare scacchi ai bambini

Come insegnare scacchi ai bambini

Lo sapevate che giocare a scacchi in tenera età aiuta a sviluppare precocemente il talento nei più piccoli? Dopo i 4 anni, i bambini sono in grado di apprendere le regole del gioco degli scacchi, comprendere il movimento dei pezzi e riprodurlo sulla scacchiera in maniera corretta. È anche vero che non tutti diventeranno dei campioni affermati, ma cominciare a giocare a scacchi sin da piccoli può aiutare! Ecco quali sono le regole d’oro e i trucchi per insegnare gli scacchi ai bambini.

Perché insegnare il gioco degli scacchi ai bambini

Prima di conoscere i trucchi per spiegare ai bambini come si gioca a scacchi, dovete sapere che questo gioco antico apporta numerosi benefici: sviluppa le capacità logiche, migliora memoria e concentrazione e stimola la creatività nei più piccoli. Questo è il motivo principale per cui il gioco degli scacchi sarebbe uno tra i più consigliati e indicati durante l’età dello sviluppo e dell’apprendimento. Bastano poche lezioni per capire subito i movimenti dei vari pezzi sulla scacchiera per poi cominciare a divertirsi sul serio!

Come avvicinare il bambino agli scacchi

Per far nascere nel bambino un interesse spontaneo nel gioco degli scacchi sono fondamentali alcuni utili accorgimenti:

  • Giocate a scacchi per terra, magari su un tappeto, e sedetevi accanto a lui.
  • Usate scacchi di grandi dimensioni e abituate il bambino a muovere i pezzi della scacchiera, così, piano piano, inizierà a capire come si muovono tutte le pedine.
  • Muovete i pezzi come nel gioco reale, senza spiegare o far capire nulla al bambino, che imparerà da solo semplicemente osservando le mosse. È importante che i bambini non capiscano che state cercando di insegnarli il gioco a tutti i costi.
  • Giocare a scacchi davanti al bambino stimolerà la sua curiosità e se vi chiede di conoscere meglio il gioco, fatelo partecipare.
  • Non fate percepire il gioco come una costrizione, anzi lasciate che possa interromperlo quando vuole.

Non importa quanto tempo ci impiegherà ad imparare il gioco: la velocità di apprendimento è soggettiva, la cosa fondamentale è far nascere in lui un sincero e naturale interesse per gli scacchi.

Come muovere i pezzi sulla scacchiera

Per insegnare ai bambini come si muovono i pezzi sulla scacchiera esiste un gioco molto simile agli scacchi, che consiste nel posizionare solo il re e i pedoni sulla scacchiera. Con la corsa ai pedoni il bambino impara come si cattura il pedone e comincia a notare anche come due pedoni che si contrappongono sono bloccati.

  • Il prossimo step è far capire il valore della coppia degli alfieri. L’alfiere cattura un pezzo avversario, esattamente come il pedone e quando opera in coppia con un altro alfiere è in grado di controllare l’intera scacchiera.
  • Per insegnare al bambino il movimento della torre, che si muove verticalmente come il pedone, iniziate mostrandogli quante caselle può percorrere su colonna aperta.
  • Spiegare il movimento del cavallo è sicuramente il compito più difficile, ma dopo che il bambino lo avrà appreso, sarà anche il pezzo più divertente! Quindi, fate vedere il movimento a L posizionando il cavallo su un punto qualsiasi della scacchiera e chiedete al bambino di raggiungerlo.
  • Per scendere in battaglia, chiedete al bambino di giocare con voi posizionando sulla scacchiera l'alfiere, la torre, i pedoni e il cavallo. Lo scopo è quello di promuovere un pedone o catturare gli avversari.
  • Una volta appresa questa parte del gioco potete introdurre anche la regina, descrivendo al bambino il suo potere e mostrandogli che può muoversi come la torre e l’alfiere.
  • Adesso sgombrate la scacchiera e posizionate la regina in una delle caselle centrali, chiedendo al bambino quali delle caselle può controllare questo pezzo.
  • Era ora! Anche il re può entrare nel gioco e il bambino imparerà facilmente qual'è il suo movimento.
  • Una volta posizionati tutti i pezzi sulla scacchiera, è arrivato il momento di fargli capire cosa significa "scaccomatto".
  • Ora che il bambino ha già preso confidenza con il pedone e conosce tutti i movimenti dei vari pezzi, spiegategli che il pedone può raggiungere l’ottava traversa, ma non ci può rimanere. Prima di concludere questa mossa bisogna sostituire il pezzo con un altro, escludendo il re.

Una volta che il bambino ha preso dimestichezza con le varie regole, potete anche introdurre la mossa speciale dell’arrocco: una mossa di difesa e di attacco in cui si muovono due pezzi nello stesso tratto. Insegnate a vostro figlio che il re è il pezzo più importante del gioco e che va protetto in ogni caso!

Piccoli trucchi per essere dei bravi insegnanti

Provate ad incoraggiare i vostri bambini e spiegate loro la partita come se fosse una battaglia. Dare un premio ai vostri bambini quando eseguono delle buone mosse può essere un incentivo a continuare e impegnarsi a concludere una partita senza errori. Mentre eseguite le vostre mosse raccontate una storia: se mostrate loro una partita commentata con cura, sapranno riprodurla e vorranno giocare a scacchi con tutti, familiari e amici!