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Frutta e verdura di stagione

Per assicurare il benessere al nostro organismo, è importante che sin dall'infanzia sia garantito un equilibrato apporto di tutti i principi nutritivi derivanti dal consumo di una giusta varietà di alimenti.

Per assicurare il benessere al nostro organismo, è importante che sin dall'infanzia sia garantito un equilibrato apporto di tutti i principi nutritivi derivanti dal consumo di una giusta varietà di alimenti. La frutta e la verdura vengono indicate spesso come cibi fondamentali per la nostra alimentazione, tant'è vero che il loro consumo è consigliato in tutti e cinque i pasti della giornata. Essi sono alla base della cosiddetta Piramide Alimentare, lo schema più chiaro e di facile comprensione che mostra quali sono i cibi da consumare, e con quale cadenza, per seguire uno stile di vita che assicuri salute e benessere. Per cui, dalla colazione alla cena, è bene consumare almeno 5 porzioni di questi alimenti, i quali apportano una serie di benefici facilmente riscontrabili nella nostra vita quotidiana.

Dal trasporto alla cottura

La natura ci permette, 365 giorni all'anno, di poter alternare il consumo di una grande quantità di frutta e verdura sempre diverse, senza rinunciare a gusto e fantasia in tavola. Se ci adeguiamo alle stagioni e facciamo attenzione a cosa arriva sui banchi dei mercati, ci rendiamo conto di quanti alimenti con un altissimo potenziale benefico possano deliziare il palato, aiutare a mantenerci in forma e a educare i bambini ad un’alimentazione giusta ed equilibrata. Tuttavia il trasporto dalla pianta, passando per il banco del mercato, fino ai nostri piatti, porta frutta e verdura a subire una più o meno marcata trasformazione per quel che riguarda i principi nutritivi di cui si fanno portatrici, e visto che non tutto può essere consumato crudo, il modo migliore per assicurarsi il massimo dei principi nutritivi di un prodotto, è bene cercare di capire bene quali sono i metodi di cottura più indicati per non perdere tutto ciò che rimane delle proprietà fondamentali utili al nostro organismo. La cottura dei cibi infatti, come si sa, è spesso responsabile della distruzione di tutti i principi nutritivi di molti ortaggi e minore è il tempo impiegato per cucinarli, maggiore è l’apporto di vitamine e sali minerali (ad eccezione del pomodoro, l’unico ortaggio che grazie alla cottura diventa ancora più nutriente perché il suo contenuto di licopene viene attivato proprio durante questo processo). Tra i diversi tipi di cottura, quella a vapore è da preferire, a differenza della bollitura che fa disperdere nell'acqua la maggior parte dei preziosi nutrienti. Il piacere di mangiare la verdura deriva anche dagli splendidi colori naturali che, con una cottura prolungata, perdono di brillantezza. E’ quindi consigliato cucinare gli ortaggi immergendoli per pochi minuti in acqua bollente e poi passarli sotto l’acqua corrente per bloccare il processo di cottura e assicurare alla nostra tavola un’esplosione di colori appetitosi.

Prodotti da agricoltura biologica e a km 0

Al giorno d'oggi consumare frutta e verdura crudi può essere anche molto pericoloso, se non si procede ad un lavaggio accurato. Negli ultimi anni è aumentato il consumo dei prodotti da agricoltura biologica, ossia non trattati, che tra i molteplici aspetti positivi offre il fatto che tutti gli alimenti all'interno di questa categoria possano, senza alcun rischio, essere consumati con la buccia, elemento anch'esso fondamentale per la nostra salute. E’ ormai noto il fatto, ad esempio, che la buccia della mela contenga un'alta concentrazione di quei polifenoli in grado di offrire una pronunciata attività antitumorale, di prevenire l’invecchiamento e, per l'alto livello di magnesio contenuto, anche le malattie cardiovascolari. Inoltre, in coltura, è stato dimostrato come il consumo della mela con la buccia riduca le cellule tumorali del 40-60%, mentre utilizzando solo la polpa si ottiene una riduzione del 30-40%. Dati impressionanti che ci fanno capire quante sostanze benefiche, troppo spesso, vengono destinate alla spazzatura. Anche per la verdura vale lo stesso principio ed è quindi importante cucinarla con la buccia per non disperdere la maggior parte degli antiossidanti.

Si sente tanto parlare anche di prodotti a Km 0, una scelta che i consumatori fanno sempre più di frequente per avere la garanzia di mangiare frutta e verdura che, al netto del trasporto e dei necessari trattamenti (spesso nocivi per la salute umana) utili a salvaguardarne la qualità durante lo spostamento dal produttore al banco di vendita, mantengano intatte le loro proprietà.

Frutta e verdura di stagione

Variare il consumo di frutta e verdura è importante

E’ importante variare continuamente il tipo di frutta e verdura da consumare perché nessun prodotto naturale contiene al suo interno tutti i nutrienti del mondo vegetale. Soprattutto in primavera la varietà di prodotti che ci offre la natura è davvero ampia e abbiamo l’imbarazzo della scelta per assicurarci il giusto apporto di vitamine e sali minerali. Una vera e propria parata di gusto e colore, che ispira i nostri sensi e li stimola anche visivamente, è quella che abbiamo davanti ai nostri occhi quando le giornate iniziano ad allungarsi e a riscaldare corpo e anima: asparagi, fagiolini (in alcune zone d’Italia chiamati anche occhipinti), fave, agretti o barbe di frate, piselli, carciofi, rucola selvatica, basilico, spinaci, lattuga e tanto altro. Le proprietà disintossicanti ed energizzanti di tutti questi alimenti ci vengono in aiuto non appena si chiudono le porte della stagione invernale e c'è bisogno di ritrovare le nostre energie a colpi di vitamina B, fibre, magnesio e sostanze antiossidanti.

Per quel che riguarda gli asparagi, ad esempio, nonostante in natura ne esistano diverse varietà, la composizione nutritiva resta la stessa. In cucina l'asparago è un alimento che si presta alla preparazione di moltissimi piatti, è quindi molto versatile, e può essere un gustoso contorno o fungere da ingrediente principale per un sostanzioso piatto unico.

Con la barbabietola, il modo migliore per mantenere intatte le sue proprietà rinfrescanti e antinfiammatorie è quello di cuocerla con un metodo di cottura particolare sotto una coltre di cenere. Se non avete modo di procedere in questa maniera è possibile lessarla al vapore o cucinarla in padella o in forno. Deliziosa anche nelle insalate, regala una nota di colore molto invitante.

Gli agretti, chiamati anche barbe di frate sono dei ciuffetti di verdura fresca e saporita che aiutano lo svolgimento della normale funzionalità dei reni. Basta scottarli pochi minuti in acqua bollente, passarli sotto un getto corrente di acqua fredda e condirli con olio extravergine a crudo e limone. Non smettereste mai di mangiarne.

Le fave, un legume con un alto quantitativo di fibre, sono molto utili per combattere il colesterolo. Si possono impiegare in moltissimi modi, ed è divertente anche mangiarle crude direttamente dal loro baccello, magari durante una bella scampagnata. Come purè, accompagnate dalla cicoria, garantiscono un pieno di benessere che contribuisce a disintossicare il fegato.

E se durante la passeggiata in campagna incontriamo una distesa di rucola selvatica, facciamone una bella scorta. La rucola infatti, è ricca di vitamina C, è ottima per arricchire gustose insalate o per condire una semplice pasta con i pomodorini o delle bruschette alla brace. Un sapore e un profumo irresistibili! Sulle bruschette ricordate di mettere anche qualche foglia di basilico crudo, i suoi oli aromatici hanno proprietà antiossidanti, migliorano la digestione e sono un ottimo supporto per le vie respiratorie.

Gli spinaci, oltre che bolliti, sono buonissimi anche crudi, in un’insalata con qualche scaglia di parmigiano reggiano, ad esempio. Ricchi di rame, ferro e vitamine, contengono anche la cellulosa che aiuta a migliorare la funzione intestinale. Assunti come centrifugato, stimolano molto anche il metabolismo.

I carciofi aiutano a ridurre i trigliceridi e il colesterolo nel sangue e vengono utilizzati in cucina come ingrediente base di moltissime ricette, come antipasto, a crudo in un carpaccio con scaglie di grana e qualche fogliolina di menta, come secondo piatto, gratinati al forno, o come contorno o come condimento per primi piatti, saltati in padella semplicemente con prezzemolo e olio extravergine di oliva.

I simpatici ravanelli arricchiscono le nostre insalate, hanno una funzione disintossicante, sono ricchi di potassio e di vitamina C. Perfetti per arricchire tante insalate di stagione, il loro gusto fresco fa da croccante contrasto ad un secondo di carne molto saporito.

E se le verdure aprono o integrano un pranzo sano e gustoso, la frutta è perfetta per rendere più allegra, colorata e vibrante la colazione, lo spuntino di metà mattina o dolci golosi da consumare per una fresca merenda o dopo cena.

Le fragole, grandi protagoniste del periodo primaverile, si prestano a marmellate, gelati fatti in casa, crostate, mousse e coloratissime macedonie piene di vitamine. Ricche di acqua, idratano le cellule dell’organismo e sono ricche di enzimi che attivano il metabolismo. La vitamina C e il potassio contenuti nelle fragole favoriscono la produzione di collagene, una proteina che rafforza i capillari e riduce la ritenzione idrica e la cellulite.

I bellissimi e romantici alberi di amarene, purtroppo oggi poco diffusi, sono carichi di frutti pieni di gusto in grado di offrire una funzione depurativa non indifferente. Se avete la fortuna di trovare delle amarene da agricoltura biologica, fatene una bella scorta e preparate tanti barattoli di marmellata, sarà perfetta per le vostre crostate e o per guarnire il gelato.

Simili nella forma e nel colore, le ciliegie sono ricche di potassio, ferro, calcio e fosforo oltre ad avere una buona quantità di vitamina C. E' proprio vero il detto che "una tira l’altra"!

Nei mesi caldi anche le albicocche affollano i banchi, le pasticcerie e i cestini della frutta nelle case. E’ un frutto pieno di sali minerali e oligoelementi come magnesio, ferro, fosforo, calcio, sodio e molto ricco di betacarotene che è un ottimo antiossidante, oltre che un valido alleato per prepararsi ad un’abbronzatura invidiabile.

Il beta-carotene è presente anche nel melone e nelle pesche, molto utili entrambi anche per la reidratazione dell’organismo, oltre che molto versatili, visto che si prestano a tante preparazioni diverse e rinfrescanti. Il melone, oltre che gustato alla fine di un pasto, magari con un gelato, o a colazione accompagnato da uno yogurt naturale, è perfetto anche come antipasto insieme al prosciutto crudo. Le pesche si possono gustare da sole, in una macedonia colorata, all'interno di una caraffa di tè ben freddo o anche come semplice dessert, innaffiate solo da un buon vino rosso.

Frutta e verdura non devono mancare sulle nostre tavole, in nessuna stagione dell’anno, ma è vero che la primavera ci invoglia ad indugiare maggiormente tra i banconi del mercato perché la natura ci affascina e rinvigorisce la nostra fantasia con tutti i buoni prodotti che ci mette a disposizione.