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Giochi didattici per bambini

Il gioco può rappresentare un ottimo strumento per l'apprendimento in età infantile, utilizzabile non solo dalle insegnanti per la didattica in classe, ma anche dai genitori, per far giocare i loro bambini a casa, facendoli divertire e imparare allo stesso tempo.

Ci sono molti giochi didattici e educativi che possono essere svolti facilmente e con successo, anche avendo a disposizione pochi materiali e poco spazio: pensate ai giochi di parole, ai giochi da tavolo e a quelli fatti con l'ausilio dei dispositivi tecnologici, scaricando delle app apposite, studiate per favorire l'apprendimento dei bambini.

Il gioco rappresenta uno strumento di fondamentale importanza per i bambini di tutte le fasce d'età, perché è attraverso di esso che loro imparano a conoscere sé stessi e l'ambiente che li circonda e ad entrare in rapporto con gli altri, prima con i propri genitori e i familiari più stretti, fratelli, cugini, zii e nonni, e poi con i loro coetanei e gli altri bambini in generale.

Il gioco può infatti svolgere il ruolo di intermediario tra loro e la realtà circostante, aiutandoli ad esplorarla, comprenderla e modificarla, grazie allo sviluppo delle loro capacità psico-motorie ma anche di quelle emotive e psicologiche come creatività e fantasia, tipiche dell'età infantile. Solo i bambini sono in grado di trasformare una scatola di cartone in un'astronave o un bastoncino in una bacchetta magica o un piatto e una sedia in un'automobile da corsa, grazie al prezioso dono dell'immaginazione e alla loro attitudine al gioco, capacità che vanno perdendosi con la crescita e la maturità.

Oltre ad affidarvi al fondamentale contributo della scuola, voi genitori potete aiutare i vostri figli a gestire e impiegare in maniera utile e divertente il proprio tempo libero, proponendogli dei giochi didattici e educativi al tempo stesso, da svolgere da soli o in gruppo, che li aiutano a sviluppare la loro intelligenza, nonché la memoria, la capacità di concentrazione e l'intuizione, combinando l'aspetto ricreativo a quello didattico.

Se i vostri bambini sono timidi e impacciati, dovete essere voi ad incoraggiarli a socializzare, magari invitando i loro amichetti a casa vostra e organizzando un pomeriggio perfetto, fatto di giochi didattici semplici e divertenti, magari intervallati da una ricca e golosa merenda.

A scuola per divertimento

Per potenziare e favorire queste loro capacità e funzioni, il cui sviluppo primario si concentra nell'età infantile, quando potete scegliere, cercate di prediligere quelle scuole dove viene valorizzato l'approccio ludico e ricreativo dell'apprendimento.

Molti insegnanti hanno infatti compreso il valore e il contributo che il gioco può fornire all'insegnamento, per cui studiano e si documentano per proporre in classe dei giochi didattici e divertenti, che li aiutino ad insegnare in maniera efficace, a far comprendere e memorizzare termini e nozioni sempre più complessi ai loro studenti, attraverso attività dal carattere ludico e veri e propri giochi.

Per esempio, per ogni bambino è importante imparare a contare e a scrivere correttamente, ma tabelline e la grammatica verranno apprese con maggiore entusiasmo e velocità se saranno abbinate a giochi guidati di logica o memoria, piuttosto che impartite attraverso lezioni frontali e esercitazioni seduti al banco.

Se i vostri figli riceveranno i giusti stimoli per vivere la scuola in maniera attiva e partecipata, comprendendo immediatamente l'utilità delle nozioni che vengono loro insegnate e divertendosi insieme agli altri nell'apprenderle, andranno a scuola più volentieri e in tutta la loro vita si porranno con un approccio più propositivo e aperto, non solo nel prosieguo della loro carriera di studi, ma anche nell'affrontare le novità e alle difficoltà in generale.

Giocare è un lavoro serio

Potremmo paragonare l'atteggiamento che i bambini hanno nei confronti del gioco a quello che gli adulti hanno per il loro lavoro, perché per loro rappresenta uno strumento importante di conoscenza e di confronto, che nell'età dello sviluppo, soprattutto tra i 3 e 10 anni, gli serve per capire come funzionano le cose e per rapportarsi con gli altri, adulti e bambini che siano.

Per questo motivo, se decidete di proporre dei giochi ai vostri bambini, che oltre alla funzione del mero intrattenimento abbiano anche un valore educativo e didattico, non potete improvvisare. Dovete anzi informarvi e documentarvi su quello che vi serve, procurarvi tutto il materiale e predisporre lo spazio necessario, essere capaci di spiegare le regole basilari e essere disposti a mettervi in gioco anche voi, per partecipare direttamente al processo di studio e scoperta dei vostri bambini e gestire il tempo da dedicare al gioco nel modo migliore.

Intanto ricordatevi che, nella maggior parte dei casi, i vostri bambini passano già molto tempo seduti in classe, fermi e zitti, quindi non sarebbero entusiasti di ripetere lo stesso schema di comportamento anche a casa.

Se volete quindi che apprezzino i giochi didattici da voi proposti, aggiungete qualcosa che li stimoli e che possa accendere la loro attenzione; magari proponete loro delle attività che uniscano l'apprendimento al movimento o allo svolgimento di un'attività manuale, sia una prova pratica, un laboratorio o un semplice lavoretto. Una risposta maggiormente positiva può essere riscossa dalla proposta di giochi da fare all'aperto, ancora meglio se in un ambiente diverso da quello scolastico e domestico a cui sono abituati. Potete organizzare i giochi didattici per i vostri bambini al parco, al campo sportivo, in una ludoteca, in un bosco, in spiaggia e in molti altri luoghi, l'importante è assicurarvi di avere spazi e permessi necessari, e che gli altri genitori vi aiutino nel gestire spostamenti e supervisione delle attività proposte.

La novità del luogo e le attività manuali sono già da sole degli ottimi ingredienti per rendere più appetibile l'approccio a nozioni normalmente insegnate a scuola, quindi sfruttatele a vostro vantaggio per insegnargli cose utili in maniera divertente.

Tra le molte idee che possono essere messe in pratica facilmente, la lezione di storia può essere svolta all'interno di un museo tematico, magari integrando la visita con un laboratorio pratico per bambini, o guardando un documentario per bambini e annotando su dei post-it tutte le notizie in più o in meno rispetto al libro di testo; le operazioni matematiche possono essere ripassate accompagnando la mamma al supermercato e giocando con i prezzi e i pesi, o giocando con un'apposita app di logica e matematica scaricata sul tablet di papà, e così via.

Giocattoli giusti, giusti stimoli

Dato il ruolo fondamentale che possono avere per lo sviluppo e la crescita dei vostri bambini, quando andate in un negozio a scegliere un giocattolo per loro, è sempre meglio puntare su quelli che promuovono creatività e fantasia e che stimolano l'apprendimento e la concentrazione.

Dopo i primi mesi di vita, più del sonaglio colorato o del morbido peluche, potete iniziare a cercare dei giochi che possano stimolare lo sviluppo delle loro capacità e abilità. Partendo dall'utilizzo dei cinque sensi, potete affidarvi ai giochi multifunzione, per esempio quelli da appendere sul passeggino o da poggiare sul tavolo davanti al seggiolone, che combinano, suoni, colori e oggetti dalle forme semplici e caratterizzati da materiali e consistenze diverse, per stimolare a 360° le percezioni del vostro bambino, in modo che i suoi sensi e la sua memoria possano percepirne e registrarne differenze e varietà.

Il passaggio successivo può essere quello di proporre ai vostri bambini, che già hanno imparato ad afferrare e spostare gli oggetti, dei giochi didattici per potenziare la loro motricità, come il cavalluccio o l'ovetto con le ruotine per spostarsi ed esplorare tutti gli ambienti della casa, e dei giochi creativi per allenare e stimolare le loro abilità manuali.

Tra quelli più famosi e apprezzati ci sono soprattutto quelli colorati, come i chiodini da affiancare uno all'altro per comporre delle sequenze o delle semplici figure, le costruzioni in legno e i mattoncini colorati in plastica, per costruire delle prime opere come palazzi, macchinine o quanto gli suggerisca la loro fantasia, nonché i materiali plastici e manipolabili come il pongo e la plastilina, per creare dei capolavori di scultura da regalare alla mamma come simbolo del loro affetto incondizionato.

Il passaggio successivo è quello di proporre ai vostri bambini dei giocattoli che siano anche degli strumenti adatti per stimolare le loro funzioni intellettuali: si pensi ai libri didattici, pieni di immagini e parti in rilievo per facilitare la lettura, spesso accompagnati da quiz e test di comprensione del testo da risolvere, ma anche a quei giochi capaci di stimolare la parte artistica e creatrice del loro cervello.

Per fare questo, oltre a semplici fogli di carta, cartoncini bristol e cartelloni, ci sono anche supporti appositamente predisposti come i libri e i quadri con disegni da colorare, che li stimoleranno ad abbinare i colori appropriati alle rispettive forme, o a liberare la loro fantasia. Per creare degli abbinamenti originali e creativi, possono sfruttare diverse tecniche e diversi accessori come matite, pennarelli, acquerelli, tempere e adesivi.

Una volta terminati i loro primi lavoretti artistici potrete esporli in casa e poi conservarli in un album dei ricordi, per farglieli rivedere e ricordare i bei tempi della loro infanzia, una volta che saranno diventati adulti.

Giochi didattici per bambini

Quando c'è movimento

Tornati da scuola, i vostri bambini sentiranno il bisogno di giocare e sfogarsi, facendo un'attività ricreativa e divertente: per evitare che passino tutti i pomeriggi attaccati alla televisione o alla console, abbracciando giorno dopo giorno uno stile di vita sedentario, che a lungo andare potrebbe danneggiare la loro salute e isolarli dagli altri bambini, invitateli a giocare in giardino con i propri amici, o portateli al parco, proponendogli dei giochi creativi e divertenti che, allo stesso tempo, contengano uno scopo educativo e didattico.

Potete per esempio leggergli una storia, magari un episodio storico reale, raccontato in una chiave per bambini, o anche un mito tratto dalla mitologia dei popoli antichi, come egiziani e greci, e poi invitarli, assieme ai loro amichetti, a drammatizzarlo tutti insieme. In questo modo, loro si divertiranno ad impersonare i vari personaggi e a mettere alla prova le loro doti drammatiche, e voi potrete valutare la loro capacità di comprensione del testo, di improvvisazione e di organizzazione.

Può essere divertente rendere questa piccola improvvisazione un progetto teatrale strutturato, per la cui realizzazione sarà necessaria la collaborazione di bambini, genitori e insegnanti. Potete organizzare dei pomeriggi una volta alla settimana, per realizzare i costumi, montare e dipingere la scenografia, scrivere le battute che ciascuno dovrà studiare a memoria e fare le prove di ogni spettacolo, magari mettendosi d'accordo con le insegnanti, per scegliere come temi degli episodi tratti dal programma scolastico e dalle lezioni che stanno affrontando.

In questo modo i vostri figli e i loro amici svolgeranno insieme tante attività educative diverse e utili per la loro formazione e per migliorare la loro vita sociale e anche per apprendere le nozioni di scuola in modo originale divertente.

Un altro gioco didattico che può far divertire e intrattenere i vostri bambini per un pomeriggio intero, facendogli imparare allo stesso tempo tante cose nuove, può essere quello di preparare per loro una caccia al tesoro: studiando una trama fantastica e coinvolgente, ideando degli indovinelli da risolvere e delle prove di abilità da superare per poter trovare l'indizio successivo, li coinvolgerete in un gioco didattico a tutto tondo, che li divertirà e li aiuterà a memorizzare tante informazioni e nozioni utili, per allenare il loro cervello al ragionamento e alla ricerca di significati nascosti.

Giochi da tavolo

In caso vi capiti una giornata piovosa o non abbiate la possibilità di far giocare i vostri bambini all'aperto, ci sono molti giochi didattici perfetti per stimolare la loro fantasia e capacità di apprendimento, che possono essere svolti con successo anche in casa.

I più famosi sono i giochi da tavolo, perfetti per prendere confidenza con forme e colori, per esempio i puzzle, o anche per giocare con le parole o con i numeri, nonché per fare sfide di memoria e di conoscenza, come i giochi di carte tipo memory o i giochi a quiz, che possono essere proposti anche in occasione delle festività, quando tutta la famiglia si riunisce e quindi ci sono molti giocatori a disposizione.

Oltre a coinvolgere i loro amici e compagni, ai bambini piace molto quando anche i genitori giocano con loro, magari a squadre miste di adulti e bambini, per rendere il gioco più competitivo e mettersi alla prova, dimostrando ai propri genitori quanto sono abili e preparati.

I giochi di parole, oltre ad arricchire il loro vocabolario possono rappresentare un dopocena divertente e alternativo, da trascorre in allegria. Tra i giochi semplici e divertenti che possono essere fatti in casa, per sviluppare la creatività e l'intelletto dei vostri bambini, ci sono quelli che prevedono una sfida di rime, oppure quelli con le parole in sequenza, dove ogni bambino deve iniziare la nuova parola con l'ultima sillaba della parola precedente, ottimi per fargli prendere confidenza con la sillabazione e per arricchire il loro personale vocabolario mentale. Allo stesso modo i giochi fatti con le carte, come scopa, briscola e rubamazzo, possono essere utili per sviluppare la memoria dei vostri bambini, nonché per fargli prendere confidenza con i numeri e impartirgli le prime lezioni di strategia.

Inoltre, armandoli di matite e fogli di carta, potete proporogli di giocare con i vocaboli e l'alfabeto, mettendoli alla prova con un gioco che piace tanto agli adulti quanto ai bambini. Le regole di questo gioco sono molto semplici e intuitive: si estrae una lettera dell'alfabeto a sorte, che dovrà essere usata come iniziale da tutti i giocatori per scrivere il nome di un oggetto, di un animale, di una pianta o un fiore, di una città, di una persona, avendo un tempo limitato a disposizione. Ad ogni round, quindi ad ogni lettera prescelta, verranno contati i punti in base alle parole più lunghe e originali, quindi che non siano state scritte anche dagli altri giocatori. Alla fine del gioco vincerà chi sarà riuscito ad ottenere più punti, facendo la somma di tutte le giocate.

English games

Per avere più chance di poter intraprendere una carriera lavorativa di successo, per poter viaggiare, comunicare e interagire con persone in tutto il mondo, è bene avere una buona conoscenza della lingua inglese; per questo motivo questa lingua è stata inserita nei programmi scolastici delle scuole elementari e già molti asili propongono degli esercizi linguistici propedeutici, per far apprendere questa lingua ai bambini in fase di crescita.

La mente dei bambini è molto più ricettiva rispetto a quella degli adulti, quindi facilitata nell'apprendimento delle lingue straniere: per questo motivo, molti genitori decidono di provare ad impartire un'educazione bilingue ai propri bambini, per fargli imparare a parlare inglese in contemporanea all'apprendimento della loro lingua madre.

Per aiutarli in questo processo di apprendimento e studio, potete proporre ai vostri figli tanti giochi didattici per imparare a parlare in inglese, dedicati all'arricchimento del loro vocabolario, per apprendere sempre termini e vocaboli nuovi e per affinare la loro pronuncia, simulando delle situazioni di dialogo e interazione, sia con le marionette che recitando loro in prima persona.

Anche le canzoni e la musica in generale possono aiutarvi nella didattica dell'inglese: per quanto riguarda i vostri bambini, potete insegnargli le varie nursery rhymes della cultura inglese, grazie alle quali potranno imparare il nome dei colori, delle parti del corpo o le lettere dell'alfabeto, divertendosi e sviluppando il senso del ritmo; nel caso aveste figli adolescenti, incoraggiateli a leggere i testi in inglese delle canzoni dei loro gruppi preferiti e spronateli ad allenarsi a tradurli da soli, magari aiutandosi con un dizionario bilingue.

Oltre ai giochi che potete trovare sul web, potete anche preparare dei giochi fatti in casa per aiutare i vostri bambini a familiarizzare con l'inglese: potete preparare dei cartellini colorati con il nome inglese di tanti oggetti e giocare con loro a incollarli sull'oggetto corrispondente, potete organizzare delle sfide di spelling con i loro amichetti, preparando dei cartellini con parole di difficoltà crescente, o divertirvi a comporre numeri e a fare semplici operazioni matematiche, il cui risultato dovrà sempre essere espresso in questa lingua.

Il contributo del mondo digitale

Anche la tecnologia può darvi una mano a proporre dei giochi didattici ai vostri bambini, grazie alla componente di interazione e novità che sicuramente saprà catturare il loro interesse e coinvolgerli, pur proponendogli degli esercizi il cui scopo è evidentemente didattico.

Soprattutto per i bambini che hanno difficoltà di apprendimento in classe, ripassare a casa la lezione di storia o le tabelline con l'aiuto del computer può aiutarli a prendere fiducia e a sentirsi alla pari dei propri compagni, migliorando sensibilmente le loro prestazioni in classe, durante i compiti e le interrogazioni.

Online si possono trovare facilmente molti siti web di esercizi didattici dedicati ai bambini in età scolare, organizzati per materia e calibrati in base all'età degli studenti, che possono presentare una grafica più o meno innovativa e coinvolgente e impegnarli per un tempo relativamente lungo.

Anche per quanto riguarda i dispositivi mobili, apparecchi digitali come smartphone e tablet sono sempre più alla portata dei bambini, per cui, se proprio li devono usare, tanto vale che li usino per uno scopo educativo e didattico.

Esistono molte app, gratuite e a pagamento, pensate appositamente per i bambini, per allenarsi a disegnare con strumenti e applicazioni di grafica, dove poter integrare il disegno libero, fatto toccando lo schermo con la punta delle dita o con uno speciale pennino, ad ambientazioni pre-impostate; oppure per imparare nuove parole, per ripassare la lezione di storia, di scienze o di geografia e per allenarsi con le lingue straniere in modo facile e intuitivo.

Per questo ci sono delle app e dei software specifici, non solo per farli allenare con la grammatica, ma anche per fargli fare degli esercizi di pronuncia, facendogli fare delle prove con il microfono e poi ascoltando la pronuncia corretta per correggersi e migliorarsi di volta in volta, grazie all'ascolto e all'esercizio costante.

La cosa fondamentale per quanto riguarda il rapporto tra bambini e tecnologia, è che il tempo trascorso utilizzando questi dispositivi sia sempre svolto sotto la supervisione dei genitori e regolato in tempi precisi e determinati della giornata.

Dato che le ultime rilevazioni statistiche dell'Istat hanno stabilito che i bambini italiani hanno uno stile di vita prevalentemente sedentario, perché trascorrono una grossa parte del loro tempo libero in casa davanti alla televisione o giocando alla console, piuttosto che uscendo all'aperto a giocare con i loro amici, è bene che voi genitori cerchiate di arginare questi comportamenti scorretti e che li incoraggiate a uscire, a lasciare questi dispositivi a casa e a godersi una giornata all'aria aperta, facendo sport o dei giochi educativi divertenti, in compagnia dei propri amici e in mezzo alla natura.