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Gli sport consigliati per i bambini dai 5 ai 7 anni

Sport per bambini da 5 a 7 anni

Con l'arrivo dell'età scolare, molti genitori cercano delle attività ricreative da proporre ai propri bambini, come piacevoli alternative alle lezioni e ai compiti scolastici. Lo sport è un'ottima soluzione per favorire lo sviluppo armonico del loro corpo e per aiutarli a credere in sé stessi, potenziando le loro capacità e regalando loro molta sicurezza in più.
Esistono molti sport adatti ai bambini dai 5 ai 7 anni, in particolar modo le attività sportive complete e individuali e quelle preparatorie agli sport di situazione, per unire il gioco allo sviluppo motorio. Scopriamoli insieme!

L'età giusta per fare sport

Anche se già nei primi anni di vita è possibile proporre al bambino alcune attività propedeutiche allo sport per fargli scoprire corpo e spazio e per allenare i muscoli al movimento, è solo a partire dai 5-6 anni che si può cominciare a pensare seriamente a quale sport fargli praticare.

A quest'età infatti, quando lasciano la scuola dell'infanzia per cominciare la primaria, i bambini hanno praticamente completato lo sviluppo psico-motorio, i loro muscoli e le loro ossa sono ormai forti e in grado di eseguire diversi movimenti in modo armonico.

È in questa fase che il bambino comincia a interagire con il mondo che lo circonda in maniera attiva e consapevole e a voler scoprire le sue capacità e la sua individualità, avvertendo il desiderio di sperimentare e mettersi alla prova.

Lo sport, in questo momento, rappresenta quindi un ottimo strumento perché attraverso il gioco, il movimento e la vita all'aperto, il bambino può veicolare in maniera positiva le proprie energie verso un obiettivo, acquisire sicurezza e cominciare a socializzare con persone diverse dai suoi genitori e dai suoi familiari.

La scelta dello sport migliore per nostro figlio

In generale, possiamo dire che non esiste uno sport migliore di un altro: a seconda dell'età, delle caratteristiche del bambino, dei suoi gusti, ma anche delle esigenze dei genitori, tutti gli sport possono essere praticati dai bambini.

La scelta dello sport più adatto per i nostri figli dovrà prima di tutto basarsi sui suoi desideri e sulle sue propensioni. Non è utile né efficace obbligare i nostri bambini a fare un determinato sport, perché otterreste l'effetto contrario: finiranno per andarci controvoglia e per non divertirsi.

Nell'età dell'infanzia lo sport deve essere vissuto in primis come momento di divertimento e di gioco e quindi come un'attività piacevole, per cui l'idea migliore è quella di farli scegliere tra diverse opzioni, facendo loro provare diverse tipologie di sport.

Ci sono molte palestre e molti corsi che propongono delle lezioni di prova proprio per questo, per dare la possibilità di vedere se uno sport può essere o meno nelle proprie corde. Provate a portarci i vostri figli, osservateli durante la prova per valutare le loro reazioni e poi chiedete loro se l'esperienza gli è piaciuta e desiderano ripeterla.

Chiaramente praticare uno sport rappresenta anche un impegno, che necessita una certa costanza. Per questo è bene proporre loro delle opzioni che siano compatibili con le vostre possibilità organizzative, in modo che riusciate a portare i vostri bimbi all'allenamento e alla lezione.

Fate una bella ricerca sui corsi e sui centri sportivi più vicini al vostro quartiere, quindi sentite l'opinione degli altri genitori sulla loro esperienza, in modo da isolare una serie di opzioni che potrete proporre ai vostri figli.

I bambini al centro

Conoscendo il carattere e l'indole del vostro bambino, potrete proporgli diversi tipi di attività sportive tenendo sempre a mente la sua età e le caratteristiche dei diversi sport: mentre nei primi anni di vita è meglio orientarsi su sport completi come il nuoto e la ginnastica, per favorire lo sviluppo armonico di tutto il corpo e permettere un allenamento completo, a partire dai 5-6 anni potete cominciare anche a orientarvi su altri tipi di sport più individuali e asimmetrici, che stimolano quindi maggiormente una certa parte del corpo, siano le braccia o le gambe.

In questo caso, quando portate i bimbi ai corsi, assicuratevi che gli allenatori li facciano riscaldare e gli propongano anche delle attività ginniche integrative per rinforzare anche la parte del corpo che non viene stimolata durante l'attività sportiva.

Attraverso lo sport potrete inoltre aiutare i vostri bimbi a gestire le loro difficoltà e incanalare le loro energie in maniera positiva e felice. Per esempio, se i vostri bambini sono iperattivi e irrequieti potete affascinarli con uno sport che impegni totalmente il loro corpo come il nuoto o con uno sport che preveda uno sfogo fisico attraverso una serie di regole e mosse ben precise da seguire, per esempio le arti marziali.

Al contrario, se i vostri bimbi sono timidi e introversi e fanno fatica a comunicare con gli altri bambini, potete provare a proporre loro dei giochi di squadra, dove il contatto con gli altri è alla base del gioco: saranno così presi a divertirsi che si scorderanno della timidezza. Non forzateli però e davanti al loro rifiuto optate invece per uno sport individuale come il tennis o il nuoto, che gli permetta di acquisire sicurezza e fiducia in loro stessi.

Una volta che saranno più grandi e sicuri delle loro competenze e che avranno coltivato un po' la loro autostima, non temeranno più il confronto con gli altri e potrete ritentare con uno sport di squadra e di situazione, come il calcio o la pallavolo.

Un freno alle ambizioni

Anche se per alcuni genitori sarà dura, è consigliabile cercare di non proiettare le vostre ambizioni e i vostri sogni sui vostri figli, spingendoli a fare lo sport che facevate voi da giovani o che avete sempre sognato di fare: non è detto, infatti, che possa piacere anche ai vostri bambini e che sia adatto alla loro indole e alle caratteristiche del loro corpo.

Lasciateli quindi liberi di scegliere e di provare, cercando di non fare né troppe pressioni per vedere dei risultati né dei confronti rispetto agli altri coetanei apparentemente più dotati. Non dimenticate che lo sport dai 5 ai 7 anni deve essere un momento di gioco e di evasione, una valvola di sfogo per incanalare le proprie energie e anche uno strumento per superare i propri limiti ed entrare in contatto con sé stessi e con gli altri.

Vissuto in questo modo lo sport li aiuterà a crescere e ad acquisire sicurezza e determinazione e chissà che vivendolo in maniera giocosa e felice nell'età infantile, i vostri bimbi non sviluppino una vera e propria passione che li porterà a praticarlo con maggiore impegno crescendo, aprendogli poi le strade dell'agonismo.

Gli sport completi da provare

Per i bambini dai 5 ai 7 anni gli sport completi possono rappresentare un ottimo inizio, soprattutto se prima non hanno mai praticato alcuna attività sportiva, ma anche un'ottima attività da integrare a un altro sport asimmetrico, per garantire lo sviluppo della muscolatura e una crescita armoniosa.

Tra gli sport più consigliati per i bambini di questa età c'è sicuramente la ginnastica: partendo da piccoli esercizi di psicomotricità, capriole e giochi di equilibrio, attraverso gli esercizi e il movimento studiato e armonioso del corpo, i vostri bambini acquisiranno una grande consapevolezza di sé e del loro corpo, favorendo al tempo stesso il rinforzo e lo sviluppo dell'apparato muscolo-scheletrico e delle articolazioni.

Vicine alla ginnastica ma diverse per stile e accessori sono la ginnastica artistica, l'atletica leggera e la danza.

La ginnastica artistica aggiunge degli accessori e la musica alla ginnastica tradizionale. Grazie alle indicazioni degli istruttori, i vostri bambini impareranno a compiere dei movimenti artistici, a muoversi seguendo il ritmo della musica e alleneranno il loro equilibrio e la loro precisione, imparando a maneggiare cerchi, nastri, clavette e palle.

Anche l'atletica leggera è un tipo di sport completo che si può iniziare verso i 6-7 anni e risulta indicato non solo per i maschi ma anche per le femmine. Fino all'adolescenza, in realtà, ai vostri figli verranno proposti degli esercizi preparatori, quindi una sorta di pre-atletica, che nella forma del gioco insegnerà loro a correre, saltare, cadere, afferrare e lanciare, ovvero tutti i movimenti base delle specialità che stanno alla base di questo sport come la velocità, il salto in lungo, il lancio del giavellotto e così via.

Questo gli fornirà una preparazione motoria molto valida, con esercizi commisurati alla loro età per tempi e sforzi e utili per arricchire il loro bagaglio di esperienze motorie. Praticare l'atletica fin da piccoli potrà servirgli come base anche per intraprendere in futuro altri sport più impegnativi.

La danza, un tempo considerata un'attività esclusiva delle fanciulle, oggi viene praticata anche dai maschietti perché combina il movimento alla musica, permettendo di acquisire una grande scioltezza ed elasticità, nonché un buon senso del ritmo. Vedrete che sarà bellissimo per voi vedere i vostri bimbi danzare e dedicarsi a un'attività tanto leggiadra, che gli insegnerà ad essere armoniosi ed eleganti nei movimenti.

Adatto a tutte le età, il nuoto è lo sport completo per eccellenza, indicatissimo per i bambini nell'età dello sviluppo, non solo per imparare a nuotare ma anche per favorire lo sviluppo armonioso ed equilibrato del corpo. Dai primi esercizi di galleggiamento a contatto con l'acqua, i vostri bambini acquisiranno pian piano sempre maggiore sicurezza, imparando a coordinare i movimenti e a perfezionare la tecnica con i vari stili.

Dato che è uno sport simmetrico, che allena e sviluppa in contemporanea tutte le parti del corpo e tutti i muscoli, è l'ideale per rinforzare l'apparato muscolo-scheletrico anche dei bimbi più esili e rappresenta un'ottima integrazione da alternare agli altri sport asimmetrici.

Ricordate inoltre che i vostri bambini potranno continuare a coltivare la loro passione per l'elemento acqua e per il nuoto, per esempio praticandolo a livello agonistico, dopo gli 8 anni, o anche attraverso degli sport di squadra e di situazione, come il nuoto sincronizzato e la pallanuoto.

Gli sport di squadra, versione mini

Gli sport di squadra rappresentano un'ottima occasione di socialità e divertimento per i vostri bambini, che permetteranno loro di conoscere altri coetanei, di fare amicizia e di mettersi a confronto con gli altri. Essendo in genere sport di situazione, saranno un ottimo stimolo per le loro capacità sociali ed intellettive, nonché per migliorare i riflessi, la capacità di cooperazione e di risolvere le situazioni.

Anche se la pratica di questi sport a livello agonistico è consigliata a partire dai 12 anni, già a partire dai 6-7 anni potete iscrivere i vostri figli a dei corsi preparatori, per esempio di mini-calcio, mini-volley o mini-basket. Prima dei 6-7 anni i bambini infatti non sarebbero in grado di comprendere le regole del gioco, in certi casi piuttosto complesse, però possono intanto familiarizzare con tali discipline in attesa di poterle praticare e di poter cominciare a disputare le prime partite verso gli 8-10 anni.

In linea con l'età evolutiva, in questi corsi verranno quindi proposti degli esercizi ginnici preparatoriper insegnare le azioni e i movimenti base necessari per giocare, per esempio come si afferra e si lancia una palla. Gli verranno poi insegnate la coordinazione, la resistenza e la precisione e i bambini verranno stimolati a lavorare insieme e a rispettare i propri compagni per coltivare lo spirito di squadra che rappresenta una delle componenti essenziali di questi sport.

Nel caso del mini-calcio non dimentichiamo che si tratta di uno sport asimmetrico che tende a sviluppare maggiormente gli arti inferiori, per cui dovrete assicurarvi che gli istruttori dei vostri figli prevedano uno ginnastica mirata e integrativa. Al contrario, il mini-basket e il mini-volley sono invece attività più complete, che mettono in movimento tutte le parti del corpo, nonché sport di "allungamento", che stimolano la crescita e l'allungamento dei muscoli e della colonna vertebrale.

Sport individuali "particolari"

Anche gli sport individuali possono rappresentare delle attività ludiche e istruttive adatte ai bambini dai 5 ai 7 anni, utili per allenare i loro muscoli e acquisire alcune capacità motorie specifiche, nonché per sviluppare la fiducia in sé stessi e la sicurezza di sé e delle proprie capacità.

A partire da quest'età, un'attività particolare che i vostri bambini possono cominciare a praticare, seguiti da appositi istruttori, è lo sci. Anche se si potrebbe credere il contrario, il gesto tecnico necessario per sciare è piuttosto semplice e non richiede l'utilizzo di una forza eccessiva, per cui risulta semplice da apprendere anche per i bambini di quest'età. I bambini dai 5 ai 7 anni risultano in realtà avvantaggiati, perché avendo il baricentro molto basso avranno un maggiore equilibrio sulla neve. Sciare rappresenta un'attività sportiva completa da svolgere individualmente, utile per sviluppare la coordinazione neuro-motoria, l'equilibrio e l'agilità, che può essere praticata a livello agonistico a partire dagli 11-12 anni.

Imparare a sciare da bambini può essere una bella esperienza, sia da vivere con la propria famiglia sia con i compagni di scuola in occasione delle settimane bianche. I bambini potranno inoltre sperimentare una vita all'aria aperta diversa da quella della loro routine quotidiana e interagire con la neve e con l'ambiente montano, che per loro sarà una bellissima scoperta e che gli permetterà di respirare aria fresca e pulita e di vivere a contatto con la natura.

Anche il pattinaggio, su pista o sul ghiaccio, è uno sport individuale particolare, che può essere iniziato verso i 5 anni per stimolare le capacità coordinative, il senso dell'equilibrio e l'agilità dei vostri bambini. Negli allenamenti per l'età infantile prevale molto l'aspetto ludico-ricreativo, per cui se avranno la possibilità di partecipare a qualche lezione, i vostri figli si appassioneranno subito a questa disciplina.

Non dimenticate che, anche in questo caso, il pattinaggio è uno sport asimmetrico, che si concentra soprattutto sullo sviluppo degli arti inferiori, per cui andrebbe integrato con uno sport simmetrico come il nuoto o la ginnastica.