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L'importanza dei colori a tavola

La cucina contemporanea e le ricette originali degli chef stellati, dove oltre al gusto delle pietanze e alla ricercatezza degli ingredienti contano anche l'aspetto e l'arte dell'impiattare, ci stanno abituando a considerare anche l'impatto visivo del cibo e le emozioni che esso può suscitare.

In realtà, oltre a permetterci di creare degli abbinamenti cromatici gradevoli e raffinati, i colori naturali dei diversi alimenti che possiamo portare sulla nostra tavola hanno un significato anche dal punto di vista nutritivo: questo perché un alimento assume un determinato colore in base alle sostanze che contiene, per cui, in base ad esso, possiamo scegliere quali alimenti inserire nella nostra dieta, puntando sempre sulla varietà, per essere sicuri di fornire al nostro corpo tutte le sostanze di cui ha bisogno.

Anche l'occhio vuole la sua parte

I sensi sono la nostra guida in tutte le attività della nostra vita e, anche nel campo dell'alimentazione, la nostra percezione può venirci in aiuto, sia per permetterci di gustare il sapore di un piatto prelibato, sia per apprezzarne l'aroma e il profumo, sia per godere della sua vista.

Anche l'aspetto e il colore di una pietanza, infatti, possono favorire il nostro appetito e invitarci all'assaggio, suscitando delle emozioni nel nostro animo che ci faranno apprezzare ancora di più anche il suo sapore. Viceversa, un piatto dall'aspetto trascurato e dai colori poco accattivanti, risulterà anche meno invitante per il nostro gusto.

Queste sensazioni che ci portano a provare attrazione verso alimenti colorati e ad apprezzare maggiormente i piatti dalla forma e dal disegno studiati, è guidata dalla natura e da una sorta di "regola cromatica". In realtà, i colori che appartengono ai diversi alimenti non sono casuali, ma dovuti agli elementi che li compongono, ossia vitamine e minerali. Tali proprietà dei cibi, che ne condizionano il colore, risultano a loro volta legate alle nostre esigenze nutrizionali e psicologiche.

Non è infatti una sensazione casuale a spingerci ad acquistare un certo tipo di alimento quando ci troviamo al banco del supermercato, ma la nostra scelta è spinta dal bisogno fisiologico di assumere i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno in quel determinato momento. Per questo, per mantenerci in buona salute, bisogna puntare su un’alimentazione varia ed equilibrata, alternando cibi di colori diversi e poter, quindi, godere di tutte le proprietà che li caratterizzano.

Benessere a colori

Cibi con colori diversi avranno quindi anche caratteristiche nutrizionali diverse che li porteranno ad avere un ruolo particolare per il benessere del nostro organismo. Per garantire una corretta alimentazione ai propri bambini, ogni mamma non dovrebbe quindi sottovalutare l'importanza terapeutica del colore e studiare un menù giornaliero colorato, che permetta all'intera famiglia di assimilare tutte le sostanze necessarie per il funzionamento del proprio corpo. Per non trascurare questo importante aspetto, un'idea può essere quella di organizzare pranzo e cena con cinque porzioni di cibo, una per ogni colore, presentati con un gioco di combinazioni creative e gustose, in grado di portare sulla tavola una buona dose di armonia ed energia.

Si dice infatti che i colori fondamentali che devono rientrare nella nostra alimentazione siano in tutto cinque, senza contare le diverse sfumature: rosso, verde, giallo, viola e bianco. Ad essi il nostro cervello associa naturalmente delle caratteristiche particolari, attribuendo un valore particolare al cibo di quel colore: un alimento bianco ci fa pensare alla sua purezza e alla sua origine naturale, il verde vivo ci fa pensare che un alimento sia buono e fresco, mentre l'arancione o meglio ancora il rosso, che ricorda il caldo e la passione, ci alletta e stimola l'appetito.

Una tavolozza di gusto

Tutti gli alimenti di colore rosso, tra cui verdure e ortaggi come pomodori, rape, barbabietole e peperoni, e frutti come ciliege, fragole, amarene, ribes, lamponi e anguria, svolgono azioni benefiche e protettive nei confronti del cuore. La loro calda e accesa colorazione è dovuta alla ricchezza del carotenoide licopene, una molecola preziosa per la prevenzione di tumori e aterosclerosi. Inoltre, grazie alla presenza di antocianine, contribuiscono a ridurre le infiammazioni cardiovascolari, proteggendo i vasi sanguigni e contrastando la fragilità capillare, e ci aiutano a prevenire alcune gravi forme tumorali e a proteggere le vie urinarie. Tali alimenti sono molto indicati anche per chi presenta una carenza di ferro: essi infatti possono vantare un alto contenuto di potassio, che facilita la circolazione, rinnovando le nostre energie.

Gli alimenti che possono vantare tutte le sfumature del giallo e dell'arancio, oltre a rinforzare in generale il cuore e il nostro sistema immunitario, grazie alla forte presenza di vitamina C e vitamina A, contribuiscono a depurare il nostro organismo, proteggendo i nostri occhi e mantenendo bella e giovane la nostra pelle, grazie alla presenza del carotene. Tra questi si possono citare una ricca varietà di frutti e ortaggi, come pesche, arance, limoni, pompelmi, banane, albicocche, ananas e melone, ma anche carote, fiori di zucca, peperoni, mais e molti altri. I vegetali di questo colore sono anche ricchi di flavonoidi, sostanze che ci proteggono dall'azione negativa dei radicali liberi.

Colori a tavola

Anche il bianco rientra tra i 5 colori dei cibi che fanno bene al nostro corpo e comprende sempre frutta e verdura, come le pesche bianche, le mele, le pere, i finocchi e il cavolfiore, ma anche latte e riso e alcuni ingredienti usati soprattutto per insaporire, come cipolle, aglio e scalogno. La loro colorazione tenue è dovuta al loro elevato contenuto di acqua e quercitina, che ci aiutano a depurare il nostro corpo e a combattere il colesterolo, facilitando l'assimilazione dei grassi saturi contenuti negli altri alimenti. Oltre a questo sono utili per abbassare la pressione, riducendo il rischio cardio-vascolare, e per aiutarci nei momenti in cui serve concentrazione. Grazie alla presenza di isotiocianati contribuiscono a rallentare l’invecchiamento delle cellule e, per merito dell’allisolfuro, svolgono una funzione preventiva nel manifestarsi di trombi.

Un altro colore fondamentale, protagonista della nostra alimentazione, è il verde, che caratterizza soprattutto i vegetali, alcuni legumi e le verdure a foglia verde: questa colorazione è data dalla clorofilla, che è una sostanza ricca di fitonutrienti e magnesio, che svolge un'importante azione antiossidante. Per questo insalate, piselli, zucchine, broccoli, asparagi e molti altri vegetali ci aiutano a regolarizzare il metabolismo dei grassi e degli zuccheri e a prevenire l'insorgere di patologie tumorali. Inoltre, grazie al suo effetto calmante e disintossicante, il verde viene considerato il colore dell'equilibrio energetico, che serve a regolare i nostri livelli di stress e ansia.

Un altro colore alimentare, che accende di fascino la nostra tavola, è il viola, che contraddistingue sia frutti deliziosi come uva, prugne, mirtilli, more e fichi, sia vegetali dai toni vivaci, come le melanzane, le barbabietole e le cipolle. Questi alimenti contengono antocianine, carotenoidi oltre che l'importantissima vitamina C e una buona dose di fibre: per questo motivo sono garanti della nostra regolarità intestinale, sono importanti per la cura di vista e pelle e ci proteggono dall'insorgere di possibili problemi circolatori.

Psicologia a tavola

Secondo gli studi di cromoterapia, che analizza le possibilità di curare il nostro corpo attraverso il colore, l'importanza dei colori a tavola non riguarda solo la qualità e la varietà del cibo che assumiamo, e quindi delle sostanze in esso contenute che riusciamo ad assimilare, ma sembrerebbe che il colore sia in grado di influenzare il nostro cervello anche sulle quantità.

Associare alimenti di un certo colore a un piatto o ad un'apparecchiatura di un altro colore, influenzerebbe infatti il nostro senso di fame o di sazietà, spingendoci quindi a mangiare di più o di meno, con maggiore gusto o controvoglia.

Questo effetto psicologico viene utilizzato non solo nei ristoranti, ma soprattutto da chi è a dieta: pare infatti che servire delle pietanze elaborate, come anche un semplice pomodoro dentro a piatti di colore nero, quindi in netto contrasto con il loro colore, aiutino a far sembrare le porzioni più grandi, favorendo il senso di sazietà.

È stato inoltre osservato che alimenti contenuti all'interno di piatti o recipienti di colore rosso, vengono in genere consumati in minore quantità, perché in cromoterapia esso viene associato al pericolo e quindi spinge a servirsi e a consumare la preparazione rapidamente. Per questo motivo il rosso viene utilizzato raramente nelle apparecchiature, seppur risulta il colore preferito per le stoviglie di chi è a dieta, perché può anch'esso essere utile per far percepire in anticipo il senso di sazietà, frenando la voglia di mangiare.

Un'altra nuance di colori che frenano la voglia di mangiare, per cui non vengono praticamente mai utilizzati a tavola, sono le tonalità che vanno dal grigio al blu. In cromoterapia il blu e l'azzurro sono i colori che vengono consigliati soprattutto per dipingere le stanze da letto di adulti e bambini, perché hanno degli effetti positivi sul corpo, provocando l’abbassamento della pressione e il rallentamento della frequenza cardiaca. Nel campo della nutrizione, non esistendo in natura cibi di tali colori, il nostro cervello è portato ad associarli al cibo guasto o in fase di deterioramento, facendo quindi passare o inibendo il senso di appetito.

Oggi ho voglia di...

Il collegamento tra voglia di cibo e colore è influenzato anche da una terza variabile fondamentale, ossia il nostro umore. Diversi studi su un elevato campione di individui, hanno rivelato che quando siamo stanchi e giù di morale, la nostra scelta ricade più volentieri su cibi dai colori caldi e vivaci, come il giallo e il rosso che richiamano il sole e la luce, mentre quando siamo stressati, l'attenzione si orienta verso i cibi che rientrano nella serie dei colori freddi e scuri. La voglia di ricaricarci e purificarci, magari nei mesi invernali come da ottobre e dicembre, ci spinge invece ad orientarci verso cibi verdi, ricchi di fitonutrienti e vitamine, e così via.

Anche il mondo dell'industria alimentare, informato di quanto il colore sia importante nell'influenzare le scelte di cosa vogliamo portare sulla nostra tavola, tiene presenti tali fattori, per cui ha adottato un metodo di vendita che punta a commercializzare ed esporre cibi e preparati dai colori vivaci. Ovviamente, nelle nostre scelte, è importante tenere sempre presente la qualità di quello che stiamo comprando, senza farci influenzare dal carattere accattivante di una scatola o di una glassa che potrebbe fuorviarci, facendoci scegliere prodotti meno salutari piuttosto che quelli di cui abbiamo effettivamente bisogno.