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Insegnare a disegnare ai bambini

Il disegno è una delle forme espressive più importanti per i bambini, che necessita un processo di apprendimento ma che si intraprende in modo spontaneo. Fin da piccoli incoraggiate i vostri bambini a disegnare, per insegnare loro ad esprimere le emozioni e i sentimenti, per sviluppare la loro creatività e fantasia.

Ci sono molte attività ed esercizi utili per insegnare a disegnare ai bambini, l'importante è assecondare i loro desideri e stimolarli ad osservare la realtà, esercitarsi con nuovi strumenti e supporti e dimostrare entusiasmo di fronte alle loro opere, per accrescere la loro sicurezza e autostima.

Il disegno, ancor prima della scrittura e della parola, rappresenta una delle forme di comunicazione ed espressione che i nostri bambini hanno a disposizione, che può essere usato per tradurre i propri pensieri ma soprattutto i propri sentimenti e le proprie emozioni, fornendo ai genitori una piccola e preziosa finestra sul loro meraviglioso mondo interiore.

In genere è un'attività a cui i bambini giungono naturalmente, per soddisfare la loro curiosità e liberare la loro creatività, tuttavia è sempre bene che siate voi genitori a incoraggiarli nel praticare queste attività manuali, per stimolare il loro sviluppo cognitivo e motorio e abituarli fin da piccoli all'apprezzamento dell'arte e dell'espressione artistica.

Nella società contemporanea, in cui i nostri figli sono a volte sottoposti a stimoli visivi essenzialmente passivi, può essere utile farli tornare a contatto con la realtà e fargli comprendere che anche loro possiedono un metodo per creare in maniera attiva delle piccole opere d'arte, esercitandosi nel disegnare e colorare e approcciandosi all'arte come fosse un gioco e un divertimento.

Vissuta in questo modo, il più consono alla loro età, intraprenderanno questa attività educativa e formativa con voglia e passione, perché un bimbo che disegna per forza e non per soddisfare il suo desiderio e il suo piacere, finirà per non apprezzare questo esercizio, rischiando di allontanarsi dalla passione per l'arte e dal bello che può suscitare, lasciando sopite le sue potenzialità artistiche e creative.

In questo articolo troverete degli spunti e delle idee utili per insegnare ai vostri bimbi a disegnare e per stimolarli nel migliorarsi e nell'apprendere nuove tecniche creative e strumenti artistici, utili per esprimere la propria creatività sia attraverso l'esercizio che attraverso il gioco.

Artisti in erba da incoraggiare con amore

Ogni opera creata dal bambino, per quanto semplice e canonicamente imprecisa possa essere, dovrebbe rappresentare un piccolo capolavoro per ogni genitore, da appendere fieri sulla bacheca dell'ufficio o sullo sportello del frigorifero di casa, in modo che tutta la famiglia e gli amici possano vederla.

Questo è un bene perché incoraggiare i vostri bambini ad esprimersi attraverso il disegno vi aiuterà a comunicare con loro e a stringere un legame più forte e sincero: avvertendo il vostro apprezzamento, si sentiranno sicuri e protetti e, al contempo, contribuirete ad accrescere la loro autostima, facendo avvertire loro il desiderio di continuare a creare e ad illustrare la realtà, per migliorarsi sempre di più nel tratto e nella tecnica, fino a trovare un proprio stile.

Non cedete alla tentazione di correggere le loro opere per renderle più belle o di dire che hanno sbagliato a colorare il tetto di blu o a disegnare la porta di forma circolare: il disegno, soprattutto nei primi anni di vita, serve ai bambini per esprimersi e per liberare la loro fantasia, per cui non dovremmo metterci a giudicare i disegni dei nostri figli secondo gli schemi razionali tipici degli adulti. Quello che per noi ha un significato, nella mente del bambino può rappresentare qualcosa di completamente diverso, quindi, piuttosto che criticare, preferite sempre chiedere al piccolo artista il perché delle sue scelte formali e di stile.

Se darete l'incoraggiamento e gli stimoli giusti, nonché gli strumenti materiali e le occasioni necessarie per dedicarsi all'arte e al disegno, vedrete che i vostri figli non avranno problemi a capire come utilizzarli per rappresentare su carta la loro visione del mondo, le loro emozioni o le cose che stanno loro più a cuore, la loro casa, la loro famiglia, il loro orsetto, il loro cagnolino, o anche ciò che li colpisce e incuriosisce, come una farfalla, un aeroplano, un drago, una macchinina colorata, e tutto quello che è in grado di risvegliare la loro fantasia.

Età e approcci al disegno

Disegnare, ancora prima di scrivere, e in concomitanza con l'imparare a parlare, rappresenta una delle attività primarie per i bambini, che mescola gioco e apprendimento, aiuta ad affinare le loro capacità cognitive e psico-motorie, la loro sensibilità artistica e creativa.

Già dai primi mesi di vita, potete abituare vostro figlio a comprendere e distinguere le caratteristiche degli oggetti che lo circondano, facendolo interagire con oggetti di natura diversa e proponendogli dei giocattoli che richiedano di abbinare forme e colori differenti. In questo modo, potrà iniziare a familiarizzare con gli elementi, simbolici e semplificati, che poi gli serviranno per i primi approcci al disegno.

A partire dal primo anno di vita, quando avrà immagazzinato queste informazioni e sviluppato le capacità fisiche e motorie necessarie per tenere in mano una matita e per coordinare il movimento oculo-manuale, potete iniziare a fornirgli un foglio e qualche colore, per assistere ai suoi primi tentativi di tracciare dei segni e dei tratti colorati su carta, o su qualsiasi supporto abbia a portata di mano. In questa fase saranno più che altro dei segni e degli scarabocchi e non dei veri e propri disegni, perché alla loro base non ci sarà tanto l'intenzione di rappresentare qualcosa, quanto il gusto e il piacere di vedere l'effetto del colore sul foglio e di lasciarvi delle tracce.

Per favorire il suo processo di evoluzione artistica e passare quindi dagli scarabocchi ai disegni, potete fornirgli dei materiali a cui ispirarsi, ossia dei libri illustrati che contengano delle foto o, meglio ancora, delle immagini semplificate del reale che possano fare da modelli per le loro prime creazioni.

A partire dal terzo anno di età, ci potranno essere i primi tentativi di disegno per rappresentare qualcosa, in genere schematizzando le cose e le persone in figure geometriche più semplici e ricomponendole a blocchi: per esempio, per disegnare un gatto faranno un cerchio per la testa, aggiungeranno poi dei triangoli per le orecchie, un ovale per il corpo, dei puntini per gli occhi, dei quadrati per le zampe e così via.

Da questo momento in poi, e soprattutto dopo i 5 anni, le loro capacità artistiche inizieranno a evolversi, passando da figure molto schematizzate a disegni più complessi, imparando a tradurre le caratteristiche dell'oggetto che si vuole rappresentare nei segni grafici corrispondenti e sostituendo il disegno a blocchi con quello a tratto continuo. Le loro figure assumeranno dei contorni precisi e definiti, segno del perfezionato controllo delle loro facoltà visive e manuali.

Cari genitori, non allarmatevi se il vostro bambino non segue questi step nel suo processo evolutivo di approccio all'arte e al disegno: rappresenta solo un percorso di sviluppo meramente indicativo, perché ogni bimbo rappresenta un caso a sé, con le sue capacità personali che potranno svilupparsi a un ritmo e a una velocità differente rispetto ai suoi compagni.

E una volta diventati adolescenti non è detto che non possano continuare a sviluppare la loro passione per il disegno: oltre a proporre loro di intraprendere una carriera scolastica a tema, iscrivendoli al Liceo Artistico o all'Accademia di Belle Arti, potete stimolarli con qualcosa di più vicino ai loro gusti e alla loro età, come dei corsi di grafica, dove possano imparare i passaggi e le tecniche per trasformare una storia in un album a fumetti, o per creare dei disegni e delle immagini digitali da utilizzare in applicazioni informatiche.

Un mondo di colori

Dalle prime prove di disegno fatte a casa, il vostro bambino avrà la possibilità di migliorarsi e affinare le sue capacità artistiche grazie al contributo delle attività proposte nelle scuola materna: qui infatti, oltre al gioco e alla socializzazione, vengono proposti ai bambini molti esercizi per sviluppare le loro capacità di disegnare e colorare che saranno poi propedeutici per imparare a leggere e scrivere.

Grazie ai suggerimenti delle insegnanti, i bambini miglioreranno gradualmente la postura della mano e la tecnica per impugnare la matita, compiendo il primo passo fondamentale per apprendere quello che sta alla base della scrittura e della lettura: anche a casa potrete notare che passeranno dallo stringerla con tutta la mano, muovendola in maniera imprecisa e scoordinata, al posizionarla in equilibrio tra pollice, indice e medio, imparando a concentrarsi e a coordinare tutti i movimenti, per fare tratti più precisi e intenzionali.

Inoltre, molti esercizi saranno dedicati allo sviluppo della motricità fine, che richiede coordinazione, concentrazione e precisione, per esempio imparando a colorare i disegni rimanendo all'interno dei bordi e dei contorni delle diverse parti delle figure.

Anche questa facile operazione, fondamentale per sviluppare la sensibilità che servirà poi nello scrivere, sarà appresa dai bambini in maniera graduale e anche voi potete aiutarli a migliorarsi, provando diversi trucchetti. Per prima cosa, per far acquisire loro la consapevolezza che esiste un limite preciso delle figure, potete fargli provare a toccare o indicare il bordo degli oggetti che hanno di fronte, o anche invitarli a descriverlo, per capire se è un profilo dritto, curvo o seghettato.

Insegnare a disegnare ai bambini

Fatto questo, passando al disegno, potete proporre di colorare le figure in modo particolare, ossia ripassando i bordi e i limiti utilizzando i pennarelli e colorando poi tutto il resto con le matite. La differenza risulterà ancora più evidente e creare un limite visibile e percepibile, anche utilizzando un strumento diverso, sarà di aiuto per loro a campire gli spazi e le forme mantenendosi all'interno dei contorni.

Dato che colorare richiede un certo sforzo dei muscoli della mano e del braccio, capiterà molto spesso che i vostri bambini inizino a colorare per benino un disegno e poi lo abbandonino a metà, o lo continuino in maniera imprecisa e frettolosa, allungando il tratto e lasciando ampie spaziature. Potete accettare l'opera incompiuta, oppure potete proporre al vostro bambino di provare nuove tecniche per colorare, che richiedano meno fatica e stimolino la sua creatività.

Per esempio, un disegno può essere campito solo facendo delle linee colorate disposte in maniera parallela, dritte o curve, a seconda del loro gusto e seguendo la forma o l'andamento delle figure. In alternativa, possono scegliere la tecnica dei puntini e dei pallini, divertendosi con i pennarelli a campire i disegni con un'infinità di forme colorate; ancora, sbriciolando la punta delle matite colorate con il temperino, possono strofinarla sul foglio con la pressione dell'indice e creare un originale gioco di sfumature.

Modelli artistici

Mentre il linguaggio è un'abilità innata, che si sviluppa gradualmente in tutti gli esseri umani e che nasce dall'imitazione, dalla curiosità e dalla volontà di esprimersi, il disegno è una capacità che necessita un processo di apprendimento: nel bambino tuttavia, grazie alla sua naturale curiosità e per soddisfare il suo piacere, questa capacità si manifesta in modo spontaneo e può essere affinata con esercizio e concentrazione, anche grazie al vostro aiuto.

Per aiutare il vostro bambino a passare dalle figure elementari a blocchi a disegni dai tratti lineari e artistici, dovete fornirgli degli stimoli visivi e dei modelli da cui possa trarre ispirazione. Uno dei primi modi che i bambini adottano per imparare a disegnare bene è imitare e copiare degli altri disegni.

Procuratevi quindi un libro di disegni, magari da colorare, oppure scaricate delle immagini da internet e proponetegli di riprodurle, sperimentando diverse tecniche: come prima cosa, potete insegnargli come si fa a ricopiarli, mettendo il modello contro una finestra e ponendoci sopra un foglio, in modo che possa ricalcarlo seguendo il profilo visibile in trasparenza.

A questo punto, proponetegli invece di riprodurlo, però adottando una scala diversa, quindi disegnandolo più piccolo o più grande, a seconda che abbiate a disposizione un cartellone o un foglio da disegno. Se avesse delle difficoltà nell'adattare le dimensioni e le proporzioni di tutte le parti, c'è un trucchetto semplice che potete insegnargli: come prima cosa, deve creare una quadrettatura regolare sopra il disegno originale e poi farne un'altra, in scala minore o maggiore, sul proprio supporto da disegno. Potete aiutarlo voi con un righello, per fare in modo di creare delle quadrettature identiche ma scalate per proporzioni. A questo punto, il suo compito sarà quello di concentrarsi su ogni quadretto dell'originale e disegnare nel quadretto corrispondente nel loro foglio solo la parte di disegno compresa al suo interno; in questo modo, scomponendo la figura in tanti parti e in semplici tratti, imparerà a riprodurre anche figure elaborate e complesse.

Il passaggio successivo, per evolversi ancora a livello tecnico, è di prendere a ispirazione un modello, è poi rielaborarlo a modo proprio, con il proprio stile e la propria immaginazione, per creare un'opera originale e liberamente ispirata, che comunichi di più su vostro figlio piuttosto che sul disegno che ha provato a riprodurre.

L'importanza di osservare

Per iniziare a sviluppare il senso artistico e la creatività del vostro bambino, è importante che gli insegniate l'importanza di osservare le cose che gli stanno intorno. Nei primi anni di vita era tutto uno scoperta, una novità e da neonati erano abituati a studiare il mondo in ogni dettaglio, per comprenderlo e farne parte: con il processo di crescita e l'arrivo dell'età adulta, dei suoi impegni, della sua frenesia e della sua routine, questa magia e questa capacità di osservazione un po' si perdono e si tende a guardare distrattamente oggetti e persone e a soffermarsi appena su quello che accade intorno a noi.

Per questo, i nostri figli, dai bambini agli adolescenti, dovrebbero ri-imparare ad osservare il mondo, a coglierne i dettagli, i colori, le forme, le geometrie nascoste, piuttosto che scattare solo foto a un paesaggio per guardare poi la sua immagine filtrata.

Per abituarli fin da bambini, potete proporre dei piccoli esercizi e dei giochi che facilitino il loro spirito di osservazione e concentrazione, come il memory o i giochi di abbinamento di immagini e parole, e, prima di fargli disegnare qualcosa, stimolarli ad esaminarla in ogni dettaglio e magari a descriverla a parole, ponendo una serie di domande.

Oltre che a disegnare partendo dalle immagini sui libri per bambini o ispirandosi alla loro fantasia, un bell'esercizio che potete proporre è il disegno dal vivo: che sia una natura morta, come il classico cestino di frutta posato sul tavolo della cucina, o, ancora meglio, un disegno di qualcosa di naturale e vivo, pensate a un fiore o a un albero, questo esercizio li abituerà ad osservare e a godersi pienamente la bellezza della natura e dell'ambiente che li circonda.

Per aiutarli nel disegno di personaggi e della figura umana, per prima cosa devono prendere confidenza con il proprio corpo, per rendersi conto delle diverse parti, delle proporzioni e degli elementi caratteristici che lo compongono. Un esercizio carino e che aiuta il bambino a sviluppare la sua individualità e a comprendere la sua unicità, può essere quello di dargli uno specchio e proporgli di fare il suo autoritratto: sarà una bella sfida, che lo obbligherà a guardarsi veramente e che poi potrà evolversi con la proposta di fare il ritratto a tutti i membri della famiglia, che per un pomeriggio poseranno per lui come dei modelli. Un bel modo per stare insieme e per dare valore alla crescita e al benessere, fisico e psicologico, del vostro bimbo.

Gli strumenti dell'artista

Affinché il vostro piccolo artista possa esprimere al meglio il suo potenziale ed affinare le sue doti, fornitegli degli strumenti necessari per la sua educazione artistica. Potete partire dai supporti, anche perché, se non volete trovarvi la casa e i mobili pieni di pittogrammi e murales, è bene che i vostri bambini imparino fin da subito quali sono i materiali sui quali possono esprimere il loro estro creativo.

Fate quindi esplorare loro i diversi tipi di carta, bianca, liscia, ruvida, colorata, a quadretti o con un motivo di sottofondo, proponendogliela anche in diversi formati, dal post it da appendere al frigo, al cartellone, alla striscia di carta da pacchi per realizzare un murales da appendere.

Allo stesso tempo, fateli provare a disegnare anche su altri tipi di materiale, che potranno ispirare la loro creatività, per decorarli con stile e fantasia: dalle scatole di cartone, su cui possono realizzare un paesaggio o la sagoma di un attrezzo, alle tavolette di legno, su cui disegnare i propri animali, ai piatti di terracotta, da decorare con fiori e cuori per regalarli alla mamma.

Un modo carino per scoprire un nuovo materiale e creare un gadget personalizzato, è quello di comprare dei pennarelli speciali da stoffa e decorare insieme delle magliette personalizzate, da indossare quando siete insieme, disegnandoci sopra quello che vi piace o il simbolo della vostra famiglia.

Oltre ai supporti, fornite al vostro bambino gli strumenti per disegnare e colorare più consoni per la sua età, in modo che, con il tempo, la pratica e l'esperienza, possa migliorare e affinare la tecnica, scegliendo quella che più si addice al suo senso artistico. Potete partire dal grande e ridurre poi le dimensioni degli strumenti, man mano che saranno diventati più precisi e capaci: da piccini potete farli esercitare con i matitoni colorati, facili da impugnare con tutta la mano e perfetti per tracciare delle linee nette e precise, ma anche per colorare gli spazi bianchi delle figure.

Una volta che avranno imparato a mantenere un corretta postura della mano senza troppo sforzo, potete farli disegnare con la matita, con le penne e poi con la penna stilografica, diminuendo via via la punta dello strumento, per far capire loro la differenza del tratto e spingerli ad essere più precisi e attenti nel disegnare contorni e profili delle figure.

Allo stesso modo, per colorare e dare vita ai loro disegni, ottenendo effetti visivi e cromatici diversi, potete introdurli all'uso delle matite colorate e dei colori a cera, per poi passare ai pennarelli: ottimi per campire le immagini senza fatica e per dare una nota di vivacità alle loro rappresentazioni. Al contrario, utilizzando le matite e i pastelli, potete spiegare come ottenere delle sfumature di colore belle e sofisticate: potete realizzare insieme una scala del colore, per far vedere come si passa dai colori freddi ai colori caldi, attraverso toni e sfumature gentili, e poi invitarli a provare loro, per esempio colorando il disegno di una foglia con le belle sfumature di giallo, rosso e marrone tipiche dell'autunno.

Come ultimo step, potete passare alle tecniche di pittura, dapprima divertendovi a utilizzare il dito come pennello, per realizzare i profili dei vostri disegni, e poi affinando la tecnica e dipingendo con acquerelli, tempere e infine i più complessi colori a olio.