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Miopia nei bambini, come accorgersene e cosa fare

Il senso della vista nei bambini è fondamentale per la conoscenza diretta del mondo circostante e la relazione che instaurano con esso. Quasi tutti i genitori sono consapevoli dell’importanza della salute della vista dei bambini, ma non tutti sono in grado di riconoscere i campanelli d'allarme dell’insorgere della miopia. Proprio per questo, è importante rivolgersi al pediatra e richiedere anche una visita specialistica, soprattutto nei casi di familiarità con la miopia da parte dei genitori. Riconoscere i segnali e intervenire tempestivamente sono due azioni fondamentali per garantire un buono stato di salute degli occhi dei più piccoli.

La vista dei bambini

La vista, tra i cinque sensi, è senza dubbio quello che più ci aiuta a conoscere il mondo e relazionarci con gli spazi.

Nei bambini il senso della vista si affina durante i primi anni, ma proprio in questo periodo bisogna stare attenti e notare i segnali che indicano l’insorgere di possibili difetti e anomalie.

Secondo uno studio condotto dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute dell’Infanzia e dell’Adolescenza, i genitori sono molto sensibili riguardo il tema della salute degli occhi dei propri figli. Nonostante ciò, non sono tanti quelli che si rivolgono tempestivamente a pediatri e specialisti per i controlli diagnostici.

Senza creare allarmismo e ansia, è bene essere vigili e notare alcuni atteggiamenti dei piccoli che possono essere rivelatori di piccole anomalie della vista che vanno corrette per non compromettere lo sviluppo visivo del bambino.

I difetti della vista più comuni tra i bambini sono: miopia, ipermetropia e astigmatismo. La miopia genera difficoltà di messa a fuoco per gli oggetti distanti; chi soffre di ipermetropia, invece, ha una visione offuscata degli oggetti vicini, mentre l'astigmatismo causa una visione distorta o offuscata a una distanza variabile a seconda della gravità.

Notare i campanelli d’allarme per la miopia

La vista nei bambini è un senso fondamentale per scoprire il mondo e le persone. Già nella prima infanzia è possibile effettuare i primi controlli e si può intervenire con occhiali correttivi studiati apposta per i neonati.

Al contrario di quanto si pensa comunemente, infatti, i controlli oculistici sono raccomandati anche prima del compimento del terzo anno di età ed è importante effettuarlo prima dell’inizio della scuola primaria, intorno ai 5 o 6 anni del piccolo.

Un genitore attento, anche a casa, può comunque notare alcuni campanelli d'allarme e riferirli al pediatra che saprà consigliare al meglio:

  • frequenti mal di testa
  • palpebre che si strizzano quando il bambino guarda lontano
  • postura non corretta della testa e del collo quando osserva immagini o parole, disegna o si applica
  • tendenza ad avvicinarsi fisicamente all’oggetto di interesse
  • difficoltà nel vedere la lavagna

In generale, questi atteggiamenti sono abbastanza chiari ed espliciti. In particolare, la testa inclinata e il fatto di strizzare uno o entrambi gli occhi, indica che il bambino sta cercando di “compensare” il difetto visivo con l’atteggiamento del corpo.

Un altro dato molto importante che va tenuto in considerazione è quello della familiarità con la miopia da parte dei genitori. Infatti, i figli di genitori entrambi miopi, hanno maggiori probabilità di sviluppare lo stesso difetto visivo in età infantile.

La maggior parte dei casi di miopia nei bambini viene riscontrata a scuola. In genere, infatti, sono le maestre ad allertare i genitori, notando la difficoltà di messa a fuoco di quanto scritto alla lavagna o nel vedere i dettagli di oggetti distanti.

In molte scuole, peraltro, almeno una volta all’anno, vengono organizzati degli screening visivi sui piccoli allievi che possono essere utili a rilevare qualche anomalia che va comunque confermata dallo specialista.

Come intervenire

Una volta notati i cosiddetti campanelli d'allarme, è bene non aspettare prima di prendere un appuntamento per un consulto dal pediatra o da uno specialista.

Infatti, nel caso dei bambini, la tempestività è fondamentale per correggere e contenere gli effetti della miopia. La visita dall’oculista, come dicevamo, è raccomandabile in ogni caso e, in genere, i bambini la affrontano con serenità.

Per i bambini in età prescolare esistono delle tabelle per la misurazione della vista con immagini al posto delle lettere. Gli oculisti specializzati nell’infanzia, inoltre, dispongono di strumenti e macchine adatte ai piccoli pazienti, in grado di eseguire controlli veloci e indolori.

Una volta appurata l’insorgenza della miopia, la prescrizione medica prevederà sicuramente l’utilizzo degli occhiali ed è proprio questo, spesso, il problema principale che va affrontato con serenità e tanta determinazione da parte dei genitori.

La percezione comune, infatti, è quella di considerare i bambini che indossano occhiali come dei bambini che hanno dei difetti: questo atteggiamento non solo non risolve la patologia, ma addirittura può peggiorare il grado di miopia del bambino.

Per questo, vi sono alcune importanti raccomandazioni che i genitori devono osservare scrupolosamente:

  • non colpevolizzare il bambino con frasi, come: “adesso devi mettere gli occhiali perché guardi troppa tv”
  • assumere un atteggiamento sereno e rassicurante
  • spiegare a cosa servono gli occhiali e i benefici che i bambini ne possono trarre
  • rendere partecipe il bambino nella scelta della montatura
  • essere determinati: gli occhiali vanno indossati sempre e senza eccezioni.

In generale, poi, sia per prevenire che per contenere il grado della miopia, è bene assumere delle buone prassi di comportamento a casa e all'aperto. Per esempio, stabilite degli orari e un massimo di durata di tempo in cui i bambini possono stare davanti a computer, tablet e televisione. Controllate sempre che assumano una postura corretta davanti all’oggetto di interesse e che anche la luminosità dell’ambiente sia quella giusta.

Quando si può, il più frequentemente possibile, è bene incoraggiare i bambini a dedicarsi ad attività motorie e all’aria aperta. Cosa c’è di più divertente e piacevole di una merenda fuori casa con uno yogurt alla frutta o uno snack?

Avere cura della vista è importante e, oggi, possiamo contare su strumenti e supporti sempre più precisi per diagnosticare e correggere gli eventuali difetti che possono insorgere in età infantile.