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Sport per bambini dai 3 ai 4 anni

Come genitori avete molte responsabilità nei confronti dei vostri figli, e la scelta dello sport adatto per la loro crescita e il loro corretto sviluppo è spesso un dilemma per molti mamme e papà: a che età si può cominciare a fare sport? Meglio uno sport individuale o uno di gruppo? Quale sport gli sarà più utile?
In questo articolo desideriamo proprio indicarvi quali attività sportive e fisiche sono adatte per i bambini dai 3 ai 4 anni, nonché fornirvi alcuni utili consigli su come scegliere lo sport migliore per i vostri bambini.

Sport per i più piccoli

Che lo sport faccia bene è una verità condivisa da tutti. Specialmente per i bambini in fase di crescita, lo sport rappresenta un ottimo strumento per potenziare il loro sviluppo psico-motorio, per affinare le loro capacità e propensioni personali, ma anche per farli divertire, socializzare e stare bene.

Non dimentichiamoci però che c'è un tempo per ogni cosa e anche se prima dei 3 anni non si dovrebbero proporre degli sport ai bambini, a partire da questa età ci sono alcuni sport e alcune attività propedeutiche allo sport che potranno arrecargli dei grandi benefici e prepararli poi alla scelta definitiva, una volta che saranno un po' cresciuti.

Questo non vuol dire che prima del compimento dei 3 anni i bambini debbano stare in casa e fare una vita sedentaria: starà a voi genitori proporgli delle semplici attività ludiche per farli muovere, come rincorrere una palla o giocare a nascondino, che però non potranno essere considerate un sport.

Per poter parlare di sport. infatti. è necessaria la pratica costante di una disciplina che prevede una serie di regole e schemi, ponendosi come scopo l'ottenimento di una serie di obiettivi prefissati, una vittoria, il raggiungimento di una certa misura o di una certa qualità di esecuzione, e così via.

Perché lo sport fa bene ai bambini

Nella nostra società dominata dalla tecnologia e dalle comodità, lo sport è diventato una necessità, non solo per gli adulti, per mantenersi in forma ed evitare problemi cardio-vascolari con l'avanzare degli anni, ma anche e soprattutto per i bambini.

Videogames, televisione, dispositivi mobili e computer rappresentano degli attrattori irresistibili per i nostri figli, che quindi tendono a passare molto tempo in casa, seduti sul divano o alla scrivania, perdendosi l'occasione di uscire all'aria aperta e socializzare in maniera reale anziché virtuale.

Un'eccessiva esposizione a stimoli tecnologici, combinata ad uno stile di vita sedentario, non fa bene ai bambini in fase di crescita e li espone a molti rischi, soprattutto di tipo fisico: da quelli meno gravi, come l'adozione di posizioni scorrette, fino a quelli più gravi come l'obesità infantile.

I pediatri concordano quindi che l'attività fisica e la vita all'aria aperta sono indispensabili per la crescita e il benessere dei bambini, e consigliano almeno 30 minuti di attività giornaliera per favorire uno sviluppo sano e armonioso del corpo.

Lo sport, dove l'attività fisica si combina al gioco, all'uscire, al socializzare e spesso allo stare all'aperto, è lo strumento ideale per prevenire l'obesità infantile e per aiutare i vostri figli a bruciare grassi, eliminare tossine e sfruttare al massimo le loro energie.

Per i bimbi piccoli di 3-4 anni, lo sport rappresenta un momento di scoperta, di gioco e di divertimento, per cui sarà semplice per voi genitori convincere i vostri figli a praticare uno sport. Anzi, a questa età sarete voi a poter scegliere quale sport fargli praticare, per cui dovrete valutare con attenzione il momento giusto e lo sport giusto.

Piccoli sportivi dai 3 ai 4 anni

Per i vostri bambini di 3 e 4 anni ci sono alcuni sport e attività propedeutiche allo sport che potranno aiutarli a sviluppare i loro muscoli in maniera armonica, a conoscere il proprio corpo e anche a entrare in contatto con gli altri, sviluppando la fiducia in sé stessi e nel prossimo. Vediamo insieme nel dettaglio tutti i benefici che apportano sport come il nuoto, il ciclismo, l'atletica, la danza e l'equitazione.

Il nuoto

Consigliatissimo già a partire dai 3-4 anni è il nuoto, considerato un'attività sportiva a tutto tondo che muove tutti i muscoli, stimola la coordinazione e aiuta i bambini a sentirsi sicuri in questo nuovo elemento.

Per prendere confidenza con l'acqua, molti genitori partecipano con i propri figli di pochi mesi a corsi di acquaticità, l'ideale per creare un legame speciale e intenso con i bambini, entrando con loro nella vasca e compiendo insieme dei movimenti semplici e armoniosi.

A partire dai 3 anni, i vostri bimbi potranno cominciare a praticare il nuoto in autonomia, seguendo le semplici indicazioni degli istruttori senza annoiarsi o distrarsi.

Possono iniziare con i primi esercizi per imparare a galleggiare e poi a nuotare, aiutati da galleggianti, braccioli e palette colorate, quindi passare a divertenti esercizi di acquagym, magari a ritmo di musica, per poi affinare la tecnica imparando i vari stili, un bracciata per volta.

Essendo uno sport simmetrico che muove tutto il corpo, il nuoto è perfetto per i bambini in fase di sviluppo e, grazie alla presenza dell'acqua e quindi all'assenza di peso, risulta l'ideale per allenare i muscoli al movimento, senza incorrere nel pericolo di piccoli traumi.

Se continueranno a praticarlo con costanza, come un appuntamento fisso e non un passatempo, potrete iscriverli ai corsi agonistici a partire dagli 8 anni e poi, quando saranno più grandi, potranno usare il nuoto come attività sportiva integrativa ad altri sport asimmetrici.

Il ciclismo

Imparare ad andare in bicicletta è uno dei momenti segnanti dell'infanzia e la cosa più bella è che si tratta di un momento che si condivide tra figli e genitori. Dalle prime pedalate insicure sostenuti da voi e dalle rotelle, i vostri bimbi piano piano impareranno a stare in equilibrio, a coordinare i movimenti e a concentrarsi, e potranno cominciare a fare i giretti in giardino e nel vialetto di casa tra i 3 e i 4 anni.

Andare in bicicletta può essere una bella attività da fare all'aria aperta con tutta la famiglia o con gli amici, per andare al parco e divertirsi insieme, ma per i bambini può diventare anche una passione e uno sport.

A partire dai 4 anni, se i vostri bimbi sono abbastanza motivati, potete iscriverli a un corso di ciclismo, utilissimo per bruciare energie, affinare coordinazione ed equilibrio, nonché per sviluppare l'autostima e la sicurezza di sé, imparando ad affrontare situazioni nuove, piccole difficoltà e imprevisti, per esempio cosa fare per non cadere o in caso di caduta.

Una volta cresciuti e compiuti i 12 anni, potranno continuare a praticare il ciclismo a livello agonistico, sperimentando diverse piste e mettendosi alla prova con distanze sempre maggiori, con la positiva aggiunta che cominceranno a prendere confidenza con le regole del codice della strada. Questo li renderà più attenti, rispettosi e prudenti da adulti, quando usciranno da soli e cominceranno a guidare l'auto.

Non dimenticate tuttavia che il ciclismo è uno sport asimmetrico che sviluppa soprattutto gli arti inferiori, per cui se i vostri figli decideranno di praticarlo a livello agonistico sarà meglio integrarlo con un'altra attività simmetrica o uno sport rivolto alla parte superiore del corpo.

La ginnastica e l'atletica

Se avete mai ascoltato le storie degli atleti e delle ginnaste di fama internazionale, praticamente tutti hanno scoperto la passione per questo sport in tenera età, da quando hanno cominciato a reggersi in piedi e a muovere i primi passi.

Per sviluppare la consapevolezza del proprio corpo, nonché il senso del movimento e la percezione dello spazio nei vostri bambini, una volta compiuto il terzo anno di età possono cominciare a praticare un corso di ginnastica infantile e di pre-atletica.

Inizialmente gli verrà proposto di giocare, correre, muoversi e sfogare le loro energie in modo studiato, attraverso una serie di semplici giochi di movimento come salti, piroette, capriole ed esercizi di equilibrio. Successivamente, durante tali esercizi di movimento, potranno accompagnarsi con gli strumenti solitamente utilizzati nella ginnastica artistica e nell'atletica come corde, palle, nastri, clavette e cerchi, che verranno introdotti gradualmente per fargli prendere confidenza con l'attrezzo e lo strumento che stimola di più la loro curiosità.

Questi sport di movimento sono ideali per sviluppare coordinazione, velocità, precisione edequilibrio e per favorire lo sviluppo motorio dei vostri piccoli, che cresceranno sicuri e consapevoli delle potenzialità e dell'armoniosa perfezione e unicità del loro corpo.

La danza

Giochi di movimento ed esercizi ginnici, a cui si aggiunge la presenza della musica, possono essere propedeutici anche un altro tipo di sport, ossia la danza, che può essere praticata a partire dai 3 anni.

Un tempo lo sport preferito dalle bambine, in realtà oggi la danza viene praticata anche da molti maschietti, perché costituisce un allenamento intenso e completo e garantisce una scioltezza e una preparazione atletica invidiabili.

Oltre a garantire uno sviluppo armonioso e un'ottima coordinazione motoria, aiuta i più piccoli a prendere confidenza con lo spazio e con il proprio corpo e a sviluppare un buon senso del ritmo e una certa musicalità.

I vostri bambini impareranno a muoversi in maniera ordinata, elegante e aggraziata e saranno composti e a proprio agio in ogni contesto.

L'equitazione

Se volete che i vostri bambini fin da piccoli stabiliscano un legame con la natura e con gli animali, a partire dai 4 anni potete cominciare a fargl prendere confidenza con i cavalli, o meglio con gli equini, iscrivendoli a un corso di equitazione per bambini.

Chiaramente all'inizio non potranno confrontarsi con un cavallo vero e proprio, ma potrete fargli cavalcare un pony assistiti da un istruttore esperto, che gli insegnerà l'equilibrio, la calma, la concentrazione e soprattutto il rispetto e l'amore per gli animali.

Come scegliere lo sport adatto ai nostri bambini

Ora che sapete che ci sono diversi tipi di sport che sono adatti ai vostri piccoli campioni, non vi resta che scegliere. Secondo gli esperti di evoluzione infantile, la scelta dello sport da far praticare ai propri figli dovrebbe nascere dal compromesso tra le esigenze del bambino, fisiologiche ma anche caratteriali, e le esigenze dei genitori.

È vero che lo sport è una cosa importante e non un semplice passatempo o un posto dove parcheggiare i bambini mentre sbrigate altre faccende, però è anche vero che tra gli impegni lavorativi e le faccende domestiche non è sempre semplice trovare il tempo per portare i vostri figli con regolarità a tutti i tipi di sport.

Serve quindi ricerca per trovare uno sport che si svolga in orari compatibili con i vostri e in una zona della città non troppo distante da casa, ma serve anche organizzazione. Una volta preso l'impegno, siete voi i primi a dovergli dimostrare che gli impegni presi, anche quelli sportivi, devono essere rispettati con costanza e regolarità.

Un consiglio che possiamo darvi è quello di puntare anche sulla solidarietà degli altri genitori: se entrambi i vostri bambini praticano lo stesso sport nello stesso orario, potete organizzare dei turni per portarli e andarli a riprendere, in modo che l'impegno sia meno gravoso e il vostro bimbo possa farsi una nuovo amichetto.

Se poi volete che i vostri bambini amino fare sport e non lo vivano come un'imposizione, o peggio una punizione, cercate di partire proponendogli tante cose diverse, in modo che possano avere una ricca varietà e optare per quella che più si addice alle loro propensioni.

Inoltre, non forzateli a fare qualcosa che non gli piace, li annoia o li mette a disagio: anche se voi da bambini sognavate di diventare come Bartali o come Carla Fracci, non è detto che i vostri bimbi coltivino le stesse ambizioni e le medesime passioni.

Per lo stesso motivo, non fomentate il loro spirito di competizione in maniera negativa: soprattutto a questa età, lo sport deve essere vissuto come gioco e divertimento: per l'agonismo ci sarà tempo.

Lo sport giusto al momento giusto

Se il vostro bimbo rifiuta l'idea di fare sport non forzatelo. Magari non avete scelto quello giusto o semplicemente non è ancora il momento per farlo uscire dalla sicurezza del suo ambiente domestico e quindi non si sente pronto a confrontarsi e mettersi alla prova.

Finché sono piccoli, i vostri bambini possono anche giocare e fare attività fisica in maniera semplice e meno strutturata e, una volta compiuti i 6 anni, quando entreranno alla scuola primaria, potete provare a riproporgli una pratica sportiva, ottenendo un maggiore successo.

All'inizio potete invitarli a praticare uno sport individuale e completo come il nuoto, la ginnastica e l'atletica per aiutarli a crescere e a sviluppare le proprie capacità senza la pressione del confronto e del giudizio degli altri. Poi, a partire dagli 8 anni, potete provare a farli orientare su qualche sport di squadra, per esempio il basket, il calcio e la pallavolo. In questo modo svilupperanno anche le loro capacità relazionali, lo spirito di gruppo e il rispetto nei confronti degli altri e delle capacità altrui.