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Valori nutrizionali pera

L'estate è finita ed è tempo di pensare al cambio di stagione che sta arrivando e a tutto quello che questo, due volte l’anno, comporta per il nostro organismo.

L'estate è finita ed è tempo di pensare al cambio di stagione che sta arrivando e a tutto quello che questo, due volte l’anno, comporta per il nostro organismo. Dobbiamo depurarci dalle scorie estive e prepararci all'autunno soprattutto attraverso l’alimentazione, elemento necessario per il benessere e la tutela della nostra salute.

Il consumo giornaliero di prodotti naturali come frutta e verdura è, da sempre, consigliato dai nutrizionisti per fare una bella scorta di vitamine e sali minerali. In questo periodo dell’anno arrivano sui banchi dei mercati diverse varietà di pere autunnali che, insieme ad altri frutti, come mela, uva e kiwi, compongono una vasta offerta da selezionare in base al gusto, al sapore, alla grandezza, al colore, alla consistenza e alla croccantezza.

Il nome scientifico dell’albero che produce le pere è Pyrus Communis e appartiene alla famiglia delle rosacee, un albero di medie dimensioni ma molto robusto. Ha bisogno di essere coltivato in un ambiente che gli garantisca un clima temperato; tuttavia è una pianta che viene coltivata in ogni angolo del pianeta e la sua diffusione nel Bel Paese riguarda soprattutto le regioni dell’Emilia Romagna, del Trentino, del Piemonte e del Veneto. La maturazione dei frutti avviene nel periodo che va da luglio a settembre. L’Italia si piazza al secondo posto come produttore mondiale di questo buonissimo frutto, dopo la Cina.

Come già anticipato, esiste una grande varietà di pere con caratteristiche diverse, impariamo a conoscerle per capire quali scegliere e in quali occasioni.

Le diverse varietà delle pere

La prima pera che ci viene in mente è quella della varietà William, coltivata soprattutto in Emilia Romagna e che si trova in commercio da agosto a novembre. E' caratterizzata da una polpa bianca molto zuccherina e succosa.

La varietà rossa della William ha invece una buccia con delle belle sfumature che vanno dal giallo al rosso e la polpa resta dolce ma leggermente acidulata. E’ una pera, questa, davvero molto ricca di fibre ed è quindi indicata, ridotta in purea, per i bambini che soffrono di stitichezza, anche grazie al grande contenuto di acqua che aiuta a ripulire l’intestino dalle tossine. E’ sicuramente quella che, in commercio, viene utilizzata di più anche a livello industriale per la produzione di confetture o succhi di frutta.

La pera Decana è caratterizzata da una buccia che va dal verde al giallo, la sua polpa è molto simile a quella della pera William rossa e viene coltivata nel mese di settembre, soprattutto in Emilia Romagna. Perfetta per essere consumata cotta, oppure centrifugata.

Le pere Abate sono quelle con la forma a fiaschetto e con la buccia che ha un colore che dal giallo tende al verde, con qualche sfumatura arancione. La consistenza della polpa è granulosa ed è un frutto molto dolce e aromatico.

Anche le Kaiser sono molto famose, hanno una buccia gialla e una polpa granulosa, come le Abate, che tende al giallo ed è molto dolce.

La varietà Conference si riconosce dalla buccia verde e gialla, dalla polpa molto dolce ed è un frutto tipico delle prime settimane del mese di ottobre. Forse, tra tutte le varietà, è la più dolce ed è usata, come la William, per succhi e confetture.

Proprietà nutrizionali delle pere

Le proprietà nutrizionali della pera sono moltissime: ha infatti, carboidrati (è molto ricca di fruttosio che ha un basso indice glicemico), pochissimi grassi saturi ed è uno dei frutti più digeribili, tanto è vero che è introdotto come uno dei primi alimenti durante lo svezzamento dei bambini perché non provoca rischio di allergie. E’ molto adatta anche a chi soffre di diabete e contiene poche calorie, infatti a 100 g corrispondono circa 30 o 35 kcal (125 kJ); è ricca di sali minerali e preziosi flavonoidi come la quercetina e gli acidi idrossicinnamici, composti fenolici con un grande potere antiossidanti e sono pertanto in grado di intervenire sulla degenerazione dei tessuti e riducono la formazione di masse tumorali. Sono inoltre importanti per prevenire le malattie cardiocircolatorie e il rischio di ictus. Come le mele, anche le pere nascondono nella buccia una maggior quantità di fitonutrienti rispetto alla polpa e, anche grazie al contenuto di beta carotene, vitamina A e vitamine del gruppo B, contrastano gli effetti dei radicali liberi e favoriscono anche il buon mantenimento della pelle.

Il contenuto di acqua della pera è pari all’84% e il restante 16% comprende, tra le altre cose, i seguenti minerali: sodio, potassio, ferro, fosforo, magnesio, fluoro e calcio. Proprio grazie al contenuto di potassio, è un frutto molto indicato nella dieta degli sportivi perché, come la banana, previene i crampi muscolari. Ottima anche per chi deve seguire una dieta iposodica, come chi soffre di ipertensione o disturbi renali, grazie sempre alla presenza di potassio che ha proprietà vasodilatatrici e tiene sotto controllo la frequenza cardiaca (le pareti dei vasi sanguigni si rilassano e il sangue riesce ad affluire maggiormente scongiurando rischi di ipertensione). La pera è un ottimo spuntino anche nella stagione calda, mangiata cruda, perché ha un buon indice saziante ed è ottima per reidratarsi. Se consumata cotta, invece, è lassativa, favorisce il normale funzionamento della flora intestinale e interviene sui livelli di colesterolo. La buccia, infatti, è molto ricca di pectina, un fibra che si lega al colesterolo LDL, quello cattivo e ne favorisce l’espulsione oltre ad essere, grazie alle fibre, un valido alleato contro l’obesità. Una sola pera contiene il 24% del fabbisogno giornaliero di fibra.

Pera

Il succo della pera agisce come un vero e proprio antistress perché molto remineralizzante e utile anche per coloro che soffrono di anemia e per le mamme in dolce attesa. Le sue proprietà diuretiche e depurative la rendono molto adatta a chi soffre di reumatismi e artrite e, in questi casi, è consigliato berne il succo, 2 o 3 bicchieri al giorno, e sempre lontano dai pasti. Ovviamente, è meglio munirsi di un estrattore di succo per ottenere il succo del frutto di una maggiore qualità, senza dover ricorrere a quelli confezionati.

Il succo di pere fresche è inoltre molto adatto in caso di mal di gola e, centrifugato e bollito insieme al miele, apporta grandi benefici anche alle corde vocali.

Un altro beneficio apportato al nostro organismo dal consumo giornaliero delle pere, è il loro contenuto di boro, uno dei componenti di questo frutto che aiuta il buon mantenimento delle ossa ed è quindi particolarmente indicato per coloro, soprattutto donne o anziani, che soffrono di osteoporosi. Nei bambini, invece, il contenuto di calcio, favorisce la formazione delle ossa durante la crescita.

Come molti frutti, la pera è utile anche per proteggere i denti e l’acido folico in essa contenuto è fondamentale per l’espulsione, dal nostro organismo, dell’acido urico che provoca la gotta, una malattia del metabolismo causa di attacchi di artrite infiammatoria che si manifesta attraverso il forte gonfiore e l’arrossamento delle articolazioni.

La pera in cucina

La pera è un alimento molto adatto in cucina. Ora che abbiamo ben chiaro il suo importante valore nella nutrizione giornaliera, visti gli effetti che ha sulla nostra salute, sappiamo che la pera è buonissima per tante gustose preparazioni. I consigli per inserirla nel menu possono essere moltissimi, dalle preparazioni dei dessert ai piatti salati e poi, come ricorda un vecchio adagio popolare, si sposa benissimo con i formaggi.

Tenere in frigorifero un buon frullato o un succo naturale rinfrescante di pera ad una giusta temperatura è sempre un ottimo stratagemma per preparare una merenda sana e gustosa.

E se di merenda si parla, la torta pere e cioccolato è ormai diventato un classico della pasticceria, declinata in tanti modi. Accompagnata da un buon bicchiere di latte fornisce la giusta energia per un pomeriggio di studio e delizia le ore di gioco con gli amici.

Buonissima da fare in casa è anche la confettura di pere, una preparazione semplice e veloce che vi permetterà di tenere sempre a disposizione questo frutto così prezioso in ogni periodo dell'anno mantenendo intatti i suoi principi nutritivi. Volete la ricetta? Eccovi accontentati: sbucciate 2 kg di pere William o Conference, che, come già anticipato, sono le più adatte per queste preparazioni; fatele a pezzi, irrorateli con il succo di un limone e aggiungetevi anche la buccia grattugiata. Lasciate riposare per 15 minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, dopodiché mettete il tutto in una pentola capiente e, a fuoco medio, portate a ebollizione. A questo punto aggiungete 800 g di zucchero e ultimate la cottura. La confettura sarà pronta quando ne verserete una goccia con il cucchiaio su un piattino e non scivolerà.

Per una colazione ricca di fibre, sali minerali e fermenti lattici, vi consigliamo di preparare una coppa con yogurt bianco magro, cereali e pezzettini di pera. Perfetta anche per lo spuntino di metà mattina, è un pasto che sazia e che dà grande soddisfazione perché, oltre alla salute, anche il palato deve apprezzare i benefici che la natura ci regala, no?

Se volete portare in tavola un primo piatto dal nome altisonante ma davvero molto facile da preparare, comunicate in famiglia che nel menù ci sarà un risotto pere e champagne, ne rimarranno colpiti.

Valori nutrizionali importanti, potere energetico, versatilità in cucina, lunga conservazione: tanti sono i pregi di questo frutto, reperibile in ogni mese dell’anno e disponibile in tante varietà.